ESCLUSIVA TB - BUCCHI: "GIUSTO CREDERE ALLA A"
Cesena è una bella realtà, nessuno ad inizio stagione avrebbe mai pensato di vederla nelle prime posizioni di classifica. Ai nostri microfoni Cristian Bucchi racconta i segreti della sua squadra: "La stagione sta andando molto bene, stiamo facendo un grande campionato, siamo terzi in classifica. All'inizio dell'anno era difficile pensare di riuscirci".
Cosa dici a chi non credeva nel Cesena?
"Ad inizio stagione era anche normale, c'erano squadre che avevano grandi ambizioni, che erano considerate favorite rispetto a noi. Noi avevamo unico obbiettivo la salvezza".
Ed ora invece la A?
"A questo punto visto che siamo li ed abbiamo le carte in regola per giocarcela, è giusto anche crederci. Se dovesse arrivare la A sarebbe stata per noi un miracolo, una grande impresa, altrimenti non credo che sia una delusione".
Schelotto te lo aspettavi protagonista del mercato?
"Lui è una delle belle rivelazioni di questa stagione, come Do Prado e Giaccherini. Ma questi giocatori hanno grande umiltà e qualità, hanno tanto da dare al Cesena e se sono stato uomini mercato di questa sessione, lo saranno a maggior ragione quest'estate".
Il merito è di Bisoli?
"Sicuramente il mister ci ha dato e ci sta dando tanto, ha creato un grande gruppo, dove riescono ad emergere le qualità anche dei singoli. Le qualità che aveva da giocatore le ha portate anche come allenatore. Ci fà lavorare molto, senza risparmiarci, ma le tre ore che passiamo agli allenamenti sono ore di allegria. E' piacevole fare gli allenamenti ci si diverte molto anche se non ci risparmia. Ha grande voglia e passione".
Questa settimana sono saltate tre panchine, mai come in questo campionato ci sono stati tanti esoneri.
"Questo purtroppo è il vizio che abbiamo in Italia, non diamo mai fiducia piena ai nostri tecnici, mettiamo sempre in dubbio l'operato dell'allenatore. Invece nei paesi stranieri c'è più tolleranza, più progettualità Invece noi siamo troppo sbrigativi e non creiamo niente".
E' tornato anche Arrigoni?
"Sì, intanto sono molto contento per lui, se le merita ottimo allenatore e tecnico preparato. E' bello vedere al lavoro persone competenti. Lui mette le sue qualità al servizio della squadra e sono sicuro che anche a Trieste riuscirà a fare uscire la squadra da un periodo negativo di risultati e sfortunato".
A livello personale cosa ti ha dato?
"Mi ha dato davvero tanto. Sono arrivato a gennaio al Bologna perché mi ha voluto fortemente lui. L'ho apprezzato molto sia come tecnico che come persona, è una persona che trasmette tanto a livello umano, persona solare, simpatica ed anche un pò matta, nel senso buono".


