Empoli, Aglietti: "Non partiamo battuti"
Aglietti pare avere risolto i suoi dubbi di natura tattica: alla fine il tecnico dell’Empoli dovrebbe schierare la squadra con il 4-4-2, con Tavano che in realtà potrebbe muoversi qualche metro indietro rispetto al suo compagno di reparto offensivo. Che dovrebbe essere il georgiano Mchedlidze, in vantaggio rispetto all’azzurrino Dumitru. L’altro ballottaggio coinvolge la zona centrale: sicuro di giocare Coppola, si contendono un posto Moro, Signorelli, Valdifiori, con il primo dato per favorito. I giocatori indisponibili sono quattro: Coralli, Mori, Lazzari e Brugman.
L’Empoli è reduce da due sconfitte esterne consecutive, a Pescara e Brescia: «Mi aspetto una reazione innanzitutto caratteriale - ha commentato Aglietti - gli ultimi due risultati non sono stati belli, ma nello stesso tempo non sono preoccupato, perché le qualità del gruppo sono buone. Abbiamo l’occasione di dimostrarlo». Sotto osservazione è finito in particolare il reparto difensivo, che nelle ultime due trasferte ha sempre concesso un gol in partenza: «In realtà il discorso va esteso - ha risposto Aglietti - non bisogna parlare di difesa, ma di atteggiamento difensivo di tutta la squadra. Ci abbiamo lavorato in questi ultimi giorni. Abbiamo bisogno di una scossa e da questo punto di vista direi che è meglio affrontare una delle grandi favorite del campionato che una formazione normale. Dobbiamo tenere alta la concentrazione per 100 minuti. I blucerchiati sono uno scoglio difficile, hanno un organico molto superiore ad Atalanta e Siena, le promosse dello scorso anno. Ma non partiamo battuti. Ci vuole equilibrio».


