Corini: "Largo ai giovani allenatori"
Eugenio Corini, ex giocatore di Chievo e Palermo ed allenatore la scorsa stagione al Crotone, ai microfoni di Radio Sportiva sui temi del momento:
ALLENATORI - "E´ legittimo che ogni squadra scelga la guida tecnica con le caratteristiche ritenute più giuste, ma poi sarà sempre il campo a determinare i risultati e a dire chi avrà fatto più o meno bene. Largo ai giovani? Vincenzo ha avuto una grande occasione, ha fatto un ottimo lavoro che il Catania gli ha riconosciuto".
FUTURO - "Per ora ho un anno di contratto col Crotone, sto aspettando se qualche casella verrà a mancare. Continuo a tenermi pronto per la prossima occasione, qualche telefonata c´è stata, mi fa piacere, ma aspetto la chiamata definitiva oltre all´interessamento".
SCOMMESSE - "Quindici giorni fa mi sono impaurito, sembrava uno scandalo di dimensioni gigantesche. Bisogna stare attenti, ci sono molti millantatori che parlano al telefono di altri che magari non conoscono neanche. La giustizia farà il suo corso, questo può essere un punto di inizio per fermare qualcosa che era latente da tempo e fare pulizia".
PIACENZA SHOCK - "Spero che quelle del presidente siano parole dettate dall´amarezza, e che prevalga l´amore dei Garilli per questa città, che merita la serie cadetta. Speriamo che il presidente cambi idea e che resti al timone".
REGISTI - "E´ una situazione ciclica: adesso molti puntano su due interditori, ma esistono interpreti straordinari di questo ruolo, penso a Xavi. Il calciatore del futuro deve sapere far tutto, per avere alternative nei momenti di difficoltà".
CONTE - "Si troverà molto bene, è stato accolto in modo straordinaria dal popolo bianconero. Avrà il sostegno di tutti, ma servono rinforzi di grande carisma e qualità alla Juve: il suo entusiasmo può aiutare la Juve a tornare ai suoi livelli".


