CALCIOSCOMMESSE Perna: "Sono tranquillo"
«Sono tranquillo. L’interrogatorio è durato mezz’ora e si è svolto in maniera del tutto serena, perché non avevo nulla da nascondere». Armando Perna, capitano del Modena, è stato ascoltato ieri dal Procuratore Federale, Stefano Palazzi, nell’ambito dell’inchiesta “Last Bet” sul calcioscommesse: l’interrogatorio del difensore, che si è svolto dalle 18.30 fino alle 19 circa, era in programma insieme a quelli di Pesoli, Mastronunzio, Saverino ( e Pederzoli. Le ragioni per le quali Perna era stato chiamato a deporre dalla Procura della Figc erano note: gli inquirenti, infatti, volevano sapere dal capitano il motivo dello scambio di messaggi e dell’incontro con Alessandro Zamperini, ex difensore gialloblù, avvenuto a Modena lo scorso 21 novembre, due giorni prima della sfida di Coppa Italia Chievo-Modena; un fatto rilevante dal momento che Zamperini, indagato e pure arrestato, era la persona incaricata dal clan di Singapore per truccare proprio le gare di Coppa Italia, tentativo che venne fatto anche con Simone Farina e che, dopo la denuncia del calciatore del Gubbio, diede il “la” al secondo filone di “Last Bet”. Il numero di cellulare di Perna venne fornito a Zamperini da un altro ex, Ivan Tisci, ora squalificato (dopo aver patteggiato); Zamperini chiese dunque a Perna di incontrarlo con un espediente (“devo passare da un avvocato”), si recò a Modena in treno e raggiunse lo stadio Braglia nel primo pomeriggio del 21 novembre, in seguito ad uno scambio di sms con il capitano; dopo poco più di mezz’ora chiamò un taxi per farsi riportare alla stazione dei treni. Nell’ordinanza che portò all’arresto di Zamperini, poi, il pm di Cremona Roberto Di Martino aggiungeva che Perna era stato in contatto telefonico con Sommese. A Perna, appunto, sono stati chiesti lumi su questo incontro (i verbali sono secretati) e pure sul suo rapporto con Tisci e Sommese: scontata la risposta del capitano, che ha detto di conoscere i due perché suoi ex compagni nel Modena. «L'epicentro della nostra audizione - ha spiegato l'avvocato di Perna, Annalisa Roseti - era l'incontro con Zamperini.
Ovviamente il mio assistito ha confermato di averlo incontrato, tutto qui. Ma non c'è stato alcun riferimento ad un eventuale tentativo di combine. Omessadenuncia? Assolutamente no». Un aiuto in questo senso arriva dallo stesso Zamperini: «Su spinta di Ilievski - avrebbe fatto mettere a verbale l’ex gialloblù - pensai di cercare Perna o Turati. Non feci però nessuna proposta a Perna: partii per Modena con quell’intenzione, ma poi capii che era meglio lasciar perdere. Ho visto Perna davanti a tutta la squadra». Oggi parla Tamburini Negli atti del primo filone di “Last Bet”, gli indagati Erodiani e Pirani parlavano anche del Modena: proprio a causa di un’intercettazione (“io lì le cose le so precise perché parlo con Tamburo”) Juri Tamburini, in gialloblù per 7 stagioni, pare essere stato convocato da Palazzi. Documenti già in possesso degli inquirenti prima del processo sportivo della scorsa estate: oggi, comunque, Tamburini proverà a spazzare ogni dubbio.


