CALCIOSCOMMESSE, legale Pederzoli: "Pronta la richista d'archiviazione"
Sarà un compleanno da ricordare per Alex Pederzoli. Il prossimo 6 marzo il centrocampista dell’Ascoli spegnerà la ventottesima candelina, ma è anche atteso da un altro appuntamento: il procuratore federale Stefano Palazzi lo ha convocato a Roma per una nuova audizione nella vicenda calcioscommesse. “Non abbiamo paura di niente perché non abbiamo fatto niente - dichiara l’avvocato Savino Lupo -. Non si può pensare minimamente a un coinvolgimento di Pederzoli: Alex è innamorato dell’Ascoli”.
Dopo l’interrogatorio dello scorso luglio, sempre in procura federale, e quello a Cremona, per il playmaker ascolano si tratta del terzo incontro con i giudici. “Anche a Cremona l’audizione è stata molto stringata, è durata un quarto d’ora - ricorda l’avvocato Lupo -. Ho già preparato la richiesta di archiviazione, manca solo qualche integrazione. Un’eventuale querela a Micolucci? Nel caso ci fossero gli estremi, mi riservo di mettere nero su bianco solo dopo l’audizione a Roma. Parlerò con Alex la prossima settimana. La sua volontà è ferma”.
A proposito di Micolucci, sulle colonne di un quotidiano nazionale si fa sentire lo zingaro Hristyan Ilievski: “I giocatori che scommettono? Vogliono fare la bella vita. E quando non sanno come pagare i vestiti o gli alberghi di lusso della moglie, come Micolucci, finiscono per vendere le informazioni al miglior offerente”.


