CALCIOSCOMMESSE Avv. Grassani: "Per il Bari penalizzazione scontata. Lecce a rischio Lega Pro"
In un'intervista rilasciata al Corriere del Mezzogiorno, l'avvocato Mattia Grassani, massimo esperto italiano di diritto sportivo, ha delineato il possibile scenario per le due squadre pugliesi Bari e Lecce, implicate nello scandalo calcioscommesse.
"La situazione è più grave di quello che ci si potesse aspettare - esordisce Grassani - è evidente che anche la serie A sia stata contaminata da un fenomeno ampiamente diffuso nelle serie inferiori. Ci sono due inchieste in corso: quella di Cremona che dovrebbe emettere i primi giudizi entro maggio e quella di Bari che, nella migliore delle ipotesi, si chiuderà a Giugno con i vari processi".
Grassani prosegue chiarendo gli orientamenti basilari della legislazione sportiva in questa materia: "A dispetto di quanto si legge in questi giorni, la precedenza nella comminazione delle sanzioni è riversata sempre sul campionato in corso, anche se i processi terminassero dopo la fine del torneo. Soltanto se la pena fosse insufficiente ad arrecare un danno sliterebbe al campionato successivo". A cosa può andare incontro il Bari? "Per il momento per i biancorossi si prospetta esclusivamente una seria responsabilità oggettiva. Ciò comporterà una penalizzazione certa con il rischio di un numero importante di punti decurtati in virtù del numero elevato di calciatori coinvolti e di gare indagate. Una possibile attenuante potrebbe essere rappresentata dalla truffa ai danni della società, in quanto i risultati manomessi sono a danno dei biancorossi".
Infine, l'avvocato parla della situazione del Lecce: "Certamente il Lecce rischia di più del Bari. Sul club giallorosso aleggia addirittura lo spettro di una responsabilità diretta. In questo caso ci sarebbe il fondato rischio di una retrocessione e, qualora il Lecce dovesse già retrocedere quest'anno con i risultati del campo, si agirebbe sul prossimo campionato con i salentini che a quel punto passerebbero addirittura in Lega Pro".


