Brescia, Piovaccari: "Una partita che vale doppio"
Prima o poi, il Brescia doveva fermarsi una volta. Prima o poi, Federico Piovaccari deve sbloccarsi. Ne ha le qualità e, soprattutto ultimamente, le possibilità. Alessandro Calori sta dimostrando di puntare forte sull'attaccante che un anno fa segnava a raffica con il Cittadella e che in questo campionato fatica a ritrovare la strada che conta: «Il gol mi manca. - sorride amaro il numero 9 biancazzurro, che ha disputato la prima parte della stagione con la Sampdoria e segnò ad Ascoli la seconda rete stagionale -. So che state aspettando una mia prodezza, ma sono innanzitutto io a sperare di rompere il ghiaccio». Quanto le manca il gol? Il gol per una punta è come il pane: sorrisi ed entusiasmo durante gli allenamenti, qualcosa che aiuta a vivere la settimana in modo migliore. Mi manca tanto, vorrei ritrovarlo presto. Soddisfatto del suo rendimento nel Brescia, gol che manca a parte? Credo di aver fatto abbastanza bene finora. E l'intesa con Jonathas? È chiaro, conoscendoci da un mesetto, non è che possiamo essere come fratelli. Contro il Padova abbiamo avuto difficoltà, ma dovevamo rientrare a turno in copertura su Italiano e abbiamo perso lucidità, sprecando energie. Quanto crede alla possibilità di centrare i play-off? Ci crediamo tutti e dobbiamo farlo a maggior ragione adesso. Siamo alle prese con una serie di scontri diretti. Mi auguro di non dover rimpiangere i punti persi con il Padova, che rimane comunque alla portata dopo la sconfitta a tavolino subita contro il Torino. Di sicuro per noi ora partite come quella con il Pescara valgono parecchio. Anzi, doppio.
Dopo la prima sconfitta della gestione-Calori si riparte dalla forza di un gruppo che ha già dimostrato di sapersi rialzare. Il nostro è un gruppo unito e compatto. Giovedì sera ci siamo ritrovati intorno a un tavolo per festeggiare, meglio, per prendere in giro dopo il record di imbattibilità Arcari, che ha offerto la cena. E ci ha fatto piacere che ci fosse anche il nostro tecnico Calori. Una serata piacevole. Ma anche dagli allenamenti si capisce quanto siamo uniti. Si lavora, ma ci si diverte anche con l'allenatore durante la settimana sul campo. A Pescara con due punte? Io credo che contro il Padova, al di là del risultato negativo, abbiamo creato opportunità da rete. Sul piano del gioco, siamo andati meglio rispetto alla gara con il Torino, che pure avevamo vinto. Non penso che la nostra battuta d'arresto sia derivata dall'impiego di due punte contemporaneamente. Il Pescara dovrebbe concedere spazi invitanti, anche se davanti fa paura. Il Pescara è votato all'attacco. Con due punte potremmo creargli qualche problema. Ma con questo non intendo dire che giocheremo così. Non tocca a me, ma all'allenatore decidere la formazione.


