Brescia, Martina Rini: "Io titolare? Felice e orgoglioso"
È bresciano di Mompiano e dalla finestra di casa sua la prima cosa che si vede e occupa gran parte della vista è lo stadio: «Ha un enorme significato giocare nello stadio che ogni giorno, fin da bambino, ho visto dalle finestre di casa - dice Marco Martina Rini, classe 1990, prodotto del vivaio biancazzurro -. Ogni giorno la prima cosa che vedo uscendo di casa è il Rigamonti». Un bresciano titolare: una volta sarebbe stata una stranezza. E oggi? Non credo che lo sia. Un'enorme soddisfazione giocare nella squadra della propria città. Un'enorme soddisfazione giocare e questo piace a tutti. Tre momenti nella stagione del ritorno dopo l'anno passato a Verona. Un buon avvio, il black out, la rinascita. Perché? Ho subito uno stiramento che mi ha tenuto fermo per un mese e mezzo. Quando sono guarito, ho fatto fatica a rientrare, ma adesso sto di nuovo bene. E se Calori dovesse cambiare il centrocampo per una mezz'ala cosa cambierebbe? La mezz'ala deve alzarsi di più verso l'esterno, ma per me non sarebbe un problema. Scienza non la ignorava, Calori la sta valorizzando? Ma mi sono trovato bene con Scienza, anche se non sempre mi ha utilizzato. Due concorrenti, Vass e Martina Rini, per una maglia? Non proprio.
Anche Mandorlini è una mezz'ala e si tratta di vedere cosa succederà quando rientrerà Rossi, che conosco molto bene per averci giocato insieme dall'Under 16 all'Under 19. Poi lui è arrivato all'Under 21. Io no”. Ipotizzando la salvezza a 50 punti, ne mancano solo 12 per poter alzare la famosa asticella? Può darsi, Ma ragioniamo di partita in partita. Un solo posto ancora libero per i play off? Conosco bene il Verona per avervi giocato l'anno scorso. Non mi aspettavo che andasse così forte. Un gruppo molto unito, che potrebbe subire un calo. Il Torino è una corazzata e il Sassuolo si è rinforzato parecchio. Il Padova è una grande squadra. Lo è anche il Pescara che però potrebbe subire una flessione. Resta il Varese. L'asticella? Noi guardiamo la partita che si deve ancora giocare. In questo momento stiamo pensando al Modena.


