BRESCIA: DOV'E' FINITO... CEDRIC ROUSSEL?
Cedric Roussel ha vestito la maglia del Brescia nella sfortunata stagione 2006/2007, ma non tutti i bresciani si ricorderanno delle sue apparizioni, poche e davvero poco esaltanti.
Attaccante nato il 6 gennaio 1978 a Mons in Belgio, 190cm di altezza per 85 kg di peso, Roussel inizia nel 1994 la sua carriera da professionista nel La Louviére, dove milita per quattro stagioni totalizzando 107 presenze e ben 49 gol, uno score di tutto rispetto per un giovane attaccante, che gli vale la convocazione nella nazionale belga per i mondiali under-20 del 1997.
Nella stagione 1998/1999 si trasferisce al K.A.A. Gent, sempre in patria, dove gioca 32 partite realizzando 8 reti in una stagione e mezza.
Le buone prestazioni entro i confini belgi suscitano l’interesse di squadre estere, soprattutto in Inghilterra. Nella stagione successiva passa in prestito al Coventry City dove tra Premier League e FA Cup gioca 25 partite andando a segno 9 volte. I dirigenti inglesi decidono di investire su di lui e lo acquistano a titolo definitivo: Cedric non ripaga però la fiducia andando a segno solo in 2 occasioni su 17 presenze.
Il Coventry decide nel gennaio 2001 di cederlo: dopo aver cercato di utilizzarlo come pedina di scambio per avere John Hartson dal Wimbledon, la dirigenza lo cede al Wolverhampton, nella serie B inglese. Anche tra le fila dei Lupi arancio-neri Roussel non riesce a rendere come vorrebbe: nei primi sei mesi 8 presenze e zero centri, nella successiva stagione 2001/2002 solo 2 gol in 19 presenze, sempre tra campionato e coppe.
Appurato che il campionato inglese non fa per lui, il centravanti belga decide a 24 anni appena compiuti di tornare in patria, nella squadra della sua città: con la maglia del RAEC Mons, Roussel torna finalmente agli splendori giovanili e conquista il titolo di capocannoniere della massima serie belga insieme a Wesley Sonck, entrambi con 22 reti all'attivo.
La grande stagione vissuta attira su di lui le attenzioni di squadre più quotate in Belgio, tra le quali la spunta il Genk, squadra in cui milita nella stagione 2003/2004 giocando 31 gare e realizzando 14 reti.
A questo punto, Roussel si sente pronto alla nuova avventura all’estero ed accetta la corte del Rubin Kazan, dove si trasferisce nel 2004: nel campionato russo l’ambientamento è molto difficile e dopo pochi mesi in cui scende in campo 6 volte realizzando un gol, torna nuovamente in patria, nello Standard Liegi. In metà stagione totalizza 10 presenze e ben 6 gol, meritandosi la riconferma per la successiva stagione 2005/2006, nella quale purtroppo a causa di problemi fisici gioca solo 5 partite senza mai comparire nel tabellino dei marcatori.
Dopo questa stagione problematica, Cedric cerca il rilancio in una squadra semi-sconosciuta: nel 2006/2007 veste la maglia biancorossoverde dello Zulte Waregem, formazione con la quale disputa anche la Coppa Uefa mettendosi in mostra sul palcoscenico europeo. La squadra belga giunge fino ai sedicesimi di finale, eliminando nel primo turno la Lokomotiv Mosca e precedendo nella fase a gironi squadre come Sparta Praga e Austria Vienna.
Le buone prestazioni fornite soprattutto in Europa fanno giungere a Roussel, inaspettatamente, l’occasione della vita: l’Italia e il Brescia, che in quel periodo, gennaio 2007, naviga mestamente a metà classifica sotto la guida di Mario Somma. Le rondinelle sondano il mercato alla ricerca di attaccanti a costo zero e nella sessione invernale portano sotto l’ombra del Cidneo Roussel e Delorte.
Roussel riesce a scendere in campo solo 3 volte, senza mai segnare. La sua presenza in campo è assolutamente nulla, tanto che il voto migliore che riesce a meritare in pagella è 5. La dirigenza bresciana, cercando di invertire la pericolosa rotta intrapresa, sostituisce Somma con Cosmi e da quel momento in poi per Cedric, ectoplasma in campo e muto fuori da esso, non ci saranno altre opportunità. Le presenze totali resteranno solo tre, mentre quelle del “collega” Delorte saranno addirittura zero.
Si conclude così mestamente l’esperienza italiana e l’attaccante belga, dopo aver effettuato un provino senza successo con gli scozzesi del Dundee United, torna nuovamente alle origini: nell’agosto del 2007 firma di nuovo per il RAEC Mons, che milita nella serie A belga. Le prime due stagioni sono piuttosto travagliate: 13 presenze e 3 gol nel 2007/2008, solo 3 presenze e nessun gol nel 2008/2009, campionato in cui la formazione biancorossa retrocede in serie B.
Nonostante la retrocessione, Roussel, ormai 32enne, decide di rimanere nella sua città e la scelta si rivela felice: nell’attuale stagione 2009/2010 sono finora 16 le gare disputate e 6 i gol realizzati, che ne fanno, insieme al centrocampista Matumona, il capocannoniere della squadra che è in lotta per la promozione nella massima serie belga.


