Brescia, Calori: " 50 punti poi vedremo"
Ormai non ci sono più parole. O meglio, sono sempre, meravigliosamente le stesse. Alessandro Calori è schizzato al triplice fischio sotto la Curva dei duecento tifosi bresciani festanti, unendosi ai suoi ragazzi nei giusti festeggiamenti finali. E cinque minuti d'euforia, per un uomo misurato ed equilibrato come lui, glieli possiamo concedere: "Stiamo facendo bene, direi - attacca - chi è già in campo e chi entra, mostra sempre uno spirito particolare. Uno spirito che mi piace. Non fai dieci risultati di fila senza prendere gol se non hai qualcosa di particolare". L'analisi del match è lucida: "All'inizio siamo stati un po' contratti, ma poi siamo cresciuti bene. Tanto da dire che la vittoria è più che meritata". La forza di un gruppo unito è quella che, da sempre, più lo colpisce: "Oggi c'erano in campo cinque ragazzi del '91: ragazzi con qualità e voglia di imparare, aiutati da altri ragazzi un po' più esperti. C'è la partecipazione di tutti e questo è un dato fondamentale per una squadra". Aveva parlato in settimana dei sogni dell'incoscio, ora quell'incoscio si fa sempre più realtà: " Io sono uno che mira sempre al massimo, ma con i piedi per terra.
Certo che, superati i 50 punti, mirerò più alto possibile". La prestazione dei suoi, soprattutto per quanto riguarda le occasioni lasciate pari quasi a zero, lo soddisfa: "Abbiamo concesso ancora pochissimo: i ragazzi sanno che, per far questo, serve sempre avere rispetto per gli avversari. Poi, la differenza la fa la qualità". Contropiede sì, ma non solo. Anzi...: "Oltre ai gol, abbiamo avuto altri episodi importanti. E non solo frutto di ripartenze. Questo perchè è un complesso di squadra che prende sempre più coscienza dei propri mezzi. Ho ragazzi di qualità che hanno gamba e forza fisica". La chiosa, è un ennesimo elogio al gruppo: "Questo è un premio per tutti, soprattutto per quelli che sono rimasti a casa. Anche chi è subentrato come Piovaccari (Mandorlini s'e fatto male, una distorsione al ginocchio che valuteremo) Feczesin e Zoboli, ha dimostrato di essere pienamente 'nella' squadra. E questo è un gran segno".


