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Barraco: “Ringrazio tutti a Latina. Lecce rappresenta la Serie A in Lega Pro”

Barraco: “Ringrazio tutti a Latina. Lecce rappresenta la Serie A in Lega Pro” TuttoB.com
© foto di Federico Gaetano
autore
Massimiliano Di Cesare
venerdì 17 gennaio 2014, 10:40Le interviste

E’ durata poco più di un anno la storia d’amore tra Dario Barraco ed il Latina: il centrocampista è stato ceduto al Lecce. Il giocatore ha voluto salutare cosi i tifosi nerazzurri, ricordando diversi momenti belli passati con la maglia dei pontini: “Un ringraziamento particolare va alle persone che ancora oggi mi portano su come un principe, come mi hanno definito diverse volte. Sono uno che ci tiene a queste cose, sono stato tifoso anch’io e so quello che significa lottare e gioire per una squadra. A tutti loro va un grazie con la G maiuscola, per l’affetto che mi hanno sempre dimostrato durante quest’avventura, dalla stagione scorsa fino agli ultimi giorni di permanenza. Un grande ringraziamento ad una tifoseria che porterò sempre nel cuore“. Ecco il ricordo più bello con il Latina: “La gioia personale più grande è stata il gol col Catanzaro, perchè venivo da un anno in cui dovevo ripartire da zero. Quello mi ha fatto capire che ero ancora vivo e avevo voglia di lottare, come ho confermato durante l’anno. Il ricordo più bello, invece, non può che essere la promozione. Quando Burrai ha realizzato il terzo gol, ho capito che ce l’avevamo fatta e mi sono sceso le lacrime in campo. Ancora oggi mi vengono i brividi a parlarne, io sono un calciatore che ci mette tanta passione”. Barraco parla anche del suo trasferimento al Lecce: “Se devo essere sincero, scendere di categoria rappresenta un piccolo rimpianto, anche se non è di certo un problema. Nella vita, così come nel calcio, sono sempre stato abituato a fare tutto da solo, senza ricevere aiuti, per questo so che anche stavolta mi rialzerò più forte di prima. L’ho scelta perché ha i colori giusti (scherza, ndr) e perché rappresenta la Serie A in Lega Pro. E’ una piazza che mi potrà permettere di salire subito in cadetteria”.

 

Fonte tuttolatina.com

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