Bari, Torrente: "Vogliamo raggiungere la tranquillità, serve cattiveria"
Il caos-scommesse desta qualche incertezza. Proprio per questo il Bari dovrà cercare di fare quanti più punti possibile per lasciare un solco pesante sulla zona play-out. Di scena al San Nicola, domani, ci sarà l'ostico Ascoli di mister Silva, squadra in netta ripresa. Ecco le parole di Vincenzo Torrente in sala stampa, riprese da solobarinews: "Vogliamo raggiungere quanto prima la zona tranquillità. Domani come sempre proveremo a vincere la partita o comunque anche non perderla. Giochiamo contro una squadra molto in forma e che già all’andata ci ha sconfitto. Pertanto mi auguro che i miei ragazzi giochino con maggiore cattiveria anche nei secondi quarantacinque minuti, rispetto alle ultime gare, e che mantengano sempre alta la concentrazione per non commettere errori fatali"
Tra i convocati torna Francesco Caputo, assente contro la Sampdoria per un problema al ginocchio e che potrebbe accomodarsi in panchina, vista la febbre che lo ha colpito in mattinata: “Castillo potrebbe partire titolare, per il resto vedrete domani quale formazione schiererò dal primo minuto, anche se sono soddisfatto della prova di Rivaldo contro la Sampdoria”.
Successivamente concede un commento sul centrale difensivo Martino Borghese, reo di aver commesso un'ingenuità pesante al "Ferraris" contro la Sampdoria: “Martino è stato uno dei migliori contro il Pescara, Grosseto ed ancora in tante altre partite. Poi come tutti i ragazzi che giocano quest’anno nel Bari, è al suo primo anno in B ed è normale che possa accusare una flessione. Ma sta succedendo anche a Stoian e ad altri, solo che non se ne parla mai degli errori degli altri. Con la Samp ha commesso un’ingenuità e l’ho sostituito per evitare che fosse espulso, ma anche gli altri difensori hanno sbagliato. Non capisco l’accanimento mediatico nei suoi confronti, dato che si vince e si perde in undici”
Il tecnico campano, infine, chiude parlando dell'Ascoli, avversario molto complesso da affrontare per i pugliesi: “L’Ascoli è una squadra tatticamente molto intelligente che gioca con un 3-5-2 ed interpreta molto bene anche la fase difensiva. Sono in serie positiva da quattro turni e Papa Waigo è il loro terminale offensivo (13 gol realizzati - ndr), ma hanno anche altri giocatori a cui fare attenzione. Servirà concretezza per spuntarla, perché ogni gara è insidiosa e aperta ad ogni risultato”.


