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Bari, Iunco: "Torrente, sono pronto: non vedo l'ora di partire"

Bari, Iunco: "Torrente, sono pronto: non vedo l'ora di partire" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Marco Fornaro
sabato 4 agosto 2012, 16:27Le interviste

Antimo Iunco da Brindisi. No, non è l'alter ego del San Nicola da Mira che pure ci vorrebbe, ma un nuovo giocatore del Bari arrivato in punta di piedi grazie ad Angelozzi, anche se corteggiato da tempo, direttamente da La Spezia dove ha contribuito alla promozione in B della squadra lunigiana.

Iunco i gol li ha sempre fatti, pochini, una sola volta a doppia cifra in quel di Cittadella nel 2009-2010, ma son sempre stati gol importanti e determinanti alla causa della squadra. Anche Giampiero Ventura che lo avuto nel Verona qualche anno fa potrà testimoniare.

Un giocatore caratteriale che va al di la delle proprie qualità, che va ad irrobustire il peso specifico d'esperienza di questa squadra messa su da Guido Angelozzi con le consuete difficoltà nonostante la nomenclatura apparentemente pecchi di qualità: ma non è così.

Noi che li abbiamo visto crescere e schiudersi dal bocciolo di Alfedena, abbiamo intravisto anche molti piedi buoni e mente sopraffina sicuramente oltre le aspettative per la giovane età. Forse la squadra nel suo insieme pecca un po' in qualità, su questo non v'è dubbio, in quanto ancora piena di brufoli tra i piedi, e Iunco - magari con qualche altro giocatore che sicuramente arriverà alla corte di Torrente - siamo certi che, una volta a posto fisicamente e a regime con gli allenamenti, potranno dare il loro buon contributo per contribuire al secondo miracolo, forse il più difficile, targato Torrente.

Oggi il giocatore brindisino e dai caratteri somatici tipicamente salentini, è stato presentato, forse nella maniera più giusta, nell'antistadio dopo l'allenamento, ovvero con la fronte a la maglia sudate, un modo come un altro per lanciare un messaggio ben preciso alla tifoseria, quasi volesse anticipare le tappe.

Interpellato da noi ha dichiarato: "E' una mia caratteristica  quella di andare oltre le mie possibilità, almeno cerco di farlo proprio per dare il massimo di me stesso, e se  ognuno di noi darà sempre il massimo, col sangue agli occhi e con la maglia bagnata intrisa di sudore, si uscirà sempre a testa alta con la coscienza a posto malgrado, eventualmente, il risultato dovesse andar male".

Iunco è apparso soddisfatto e pieno di entusiasmo per la scelta fatta e non solo perchè si avvicina dalle sue parti: "Tornare dalle mie parti è un fatto relativo, è sempre un lavoro, o nord o sud non fa differenza. Il fatto di tornare a casa non ha contribuito nella scelta anche se non nascondo una certa felicità."

Infine il neo attaccante del Bari ha voluto lanciare un pensiero al calcio pugliese: "Momento difficile per il calcio pugliese, non v'è dubbio. Il "mio" Brindisi è in una categoria lontana dai riflettori ma nonostante tutto è in vita, il Lecce è praticamente in C, il Foggia e Lecce sono sparite dal calcio che conta, rimane solo il Bari come un leone ferito ma è pur sempre vivo e vegeto. Io spero che il Brindisi risalga il più presto possibile, e che il mio Bari faccia benissimo, così come spero che le altre squadre riprendano il loro posto che gli compete di diritto. Certo, dipenderà sempre dalle forze economiche anche se non conosco i reali motivi mancando dalla Puglia da 10 anni".

Che ne pensa del Bari di quest'anno?

"E' un mix di giovani con esperienza, una miscela importante pronta a carburare capace di gestire un gruppo già collaudato ed importante. Occorrerà lavorare perchè solo il lavoro paga alla fine. Ho visto il Bari lo scorso anno qualche volta: ha fatto un campionato incredibile e non ha affatto sfigurato tenendo conto delle note attenuanti arrivando persino decimo a 58 punti, quasi come la Juve Stabia che ha stupito".

Poi aggiunge: "Sono io il più vecchio del Bari? No, c'è anche Dos Santos che ha 28 anni, ma di fatto  mi sento un ragazzino di 20 anni, un "91-92". Vengo con l'entusiasmo tipico di un ragazzino che sbarca in una grande società. Non vedo l'ora di mettermi a capofitto per dare il mio contributo alla squadra, vincere e convincere nonostante tutto quello che c'è stato. Sto lavorando sodo per mettermi in regola fisicamente, ancora poco e ci siamo".

Fonte Massimo Longo per pugliacalcio24

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