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Bari, Angelozzi: "Vogliam ripartire da Torrente, anche se..."

Bari, Angelozzi: "Vogliam ripartire da Torrente, anche se..." TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Marco Fornaro
martedì 10 aprile 2012, 15:00Le interviste

Angelozzi, cosa ha visto in Argentina?

«Molti giovani interessanti che potrebbero far bene nel nostro calcio».

In serie B o in serie A?

«La speranza è che il Bari possa tornare in A prima possibile, ma ci sono giovani pronti anche per la B. Nel calcio argentino l’era del calcio danzato è finita da tempo. Hanno capito che si vince, correndo, ragionando, inventando».

Ha fatto il viaggio con Lo Monaco?

«Ma no, Lo Monaco l’ho trovato a Buenos Aires. Ci sono andato con un mio amico Luca Piazzi che lavora nel Sudtirol, facendo anche un salto in Uruguay».

C’è qualche giocatore che potrebbe portare subito a Bari?

«Prima di fare nomi vediamo cosa succede. Dobbiamo mettere a posto un pò di cose, poi ci inventeremo qualcosa. A Torrente quest’anno è mancato un attaccante di valore. Se rimarrà con noi dovremo assolutamente accontentarlo».

Non crede che si sia meritato la riconferma sul campo?

«Torrente ha lavorato non bene, ma benissimo. Quest’estate il Bari era un cantiere aperto con tanti giocatori della vecchia gestione da sistemare, ma Torrente ha lavorato fin dal primo giorno con grande tenacia e serietà. Ma soprattutto ha avuto il grande merito di saper isolare la squadra, nel pieno della bufera, tenendola lontano da tutto».

A quando la firma del contratto?

«La proprietà gli ha già lanciato i primi segnali. L’unico pericolo è che qualche club di serie A possa rubarcelo, ma egoisticamente speriamo che rimanga con noi. Abbiamo già cominciato a mettere giù qualche piccola idea di lavoro. Torrente è contento di rimanere e noi siamo contenti di lui».

Sarà un Bari di giovani anche l’anno prossimo?

«Non abbiamo alternative. I giovani stanno salvando la società. Ci davano tutti per morti, il fallimento sembrava alla porte. Ma grazie al lavoro di tutti, di Claudio Garzelli e della famiglia Matarrese, siamo riusciti ad andare avanti e sono sicuro che pian piano ne verremo fuori».

In rampa di lancio ci sono giovani importanti come Stoian, Romizi, Bellomo e anche Galano.

«Galano è partito ad handicap per un fastidioso infortunio, ma è giocatore di grande qualità. Mi sembra di rivedere in lui Robben del Bayern di Monaco, fatte le dovute proporzioni. Se si convince di avere grandi doti può diventare un giocatore importante anche in serie A. Come Bellomo, Stoian, Romizi Albadoro, Ceppitelli che rappresentano la base per il futuro. Poi abbiamo Caputo, Borghese, Dos Santos, Defendi che sono di nostra proprietà. Lamanna è un altro giovane di sicuro affidamento, ma se dovesse tornare al Genoa faremo rientrare Zlamal, il miglior portiere del campionato slovacco. Complessivamente possiamo contare una quindicina di elementi di valore, inserendone quattro, cinque si potrà portare avanti il progetto già iniziato».

Mancherebbe un attaccante da quindici, venti gol.

«Certo, dovremo trovarlo a tutti i costi».

Fonte corrieredellosport

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