Bari, Angelozzi: "Soddisfatti per il nostro mercato"
Il giorno dopo la chiusura del mercato, è lo stesso direttore sportivo, Guido Angelozzi a fare un punto sulle trattative portate a termine: “Siamo soddisfatti, siamo partiti dal primo giugno con la situazione ingaggi che tutti conoscevate e siamo riusciti nel tetto ingaggi. Sono stati 3 mesi molto duri. Mi ero posto un obiettivo, sono arrivati circa 14 giocatori, L'aspetto tecnico è stato secondo me buono, non dico eccezionale, per non vantarci troppo, ma abbiam costruito una squadra giovane ma competitiva.” Il direttore ha poi anche spiegato la questione Donati, su di lui c’era stata un’offerta del Cagliari ma le strade del centrocampista e del Bari, alla fine non si sono divise: “Sul giocatore – ha detto Angelozzi, c’era il Cagliari ma anche un’altra squadra di cui non faccio il nome. Ne ho parlato con il mister prima e con la società dopo e la risposta è stata la stessa, il giocatore non si muove. Stiamo costruendo qualcosa d’importante e lui è un perno fondamentale, il castello cadrebbe senza di lui che ha anche la fascia di Capitano. Avremmo dato un'immagine brutta alla città. A quel punto i club sono andati addosso al ragazzo, ma Donati ha detto che sarebbe rimasto felicemente al Bari. A quel punto non abbiamo voluto nemmeno sapere l'offerta". Il diesse ha poi spiegato anche come si è arrivati al colpo Bogliacino: "Ci pensavo da un po', era cercato dal Chievo ma il suo agente ieri mattina mi ha detto che si poteva fare”.
E’ stata poi affrontata la questione attaccante. Quello che non è arrivato nonostante le richieste del mister: “Volevamo Cacia che secondo me è uno die migliori della cadetteria, ma non siamo potuti arrivare a lui – ha detto Angelozzi.” Su questa questione è intervenuto anche mister Torrente presente alla conferenza stampa: “"Sono arrivati giocatori di qualità ed esperienza: sono soddisfatto del lavoro del Direttore e della Società. Per l'attaccante, ci abbiamo provato fino alla fine, ma c'è stato qualche rifiuto. Il Direttore ha provato a portare l'attaccante , ma non volevamo un attaccante tanto per: serviva un giocatore con le motivazioni e le caratteristiche giuste. A questo punto mi tengo i miei, che sono bravi e faranno bene: cosi come Marotta che ha fatto gol in tutte le categorie minori e segnerà anche in B. Sicuramente cercavamo quelli d'esperienza, ma non è vero che io non volevo Babacar che ha grandi possibilità: sono stato il primo a vederlo. Anche se mi è dispiaciuto che abbia rifiutato il Bari anzi per la verità la Serie B. A me personalmente non piace la punta statica, ma una di movimento. C'erano giocatori che potevamo seguire come Lucarelli, ma preferisco quelli con caratteristiche diverse: veloci, che attacchino la profondità".


