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Ascoli, Pillon: "Benigni chieda aiuto, se è il caso"

Ascoli, Pillon: "Benigni chieda aiuto, se è il caso" TuttoB.com
© foto di Giacomo Morini
autore
Federico Errante
venerdì 8 luglio 2011, 15:44Le interviste

L’apprensione dei tifosi bianconeri per le sorti dell’ Ascoli è evidente in città, ma anche in quei tifosi che sono fuori che lavorano lontano da Ascoli. C’ apprensione anche tra gli ex bianconeri, tra coloro che hanno indossato la maglia o guidato dalla panchina e che insieme hanno raggiunto grandi successi come la promozione in B dopo sette anni di serie C.

Tra questi anche il tecnico Bepi Pillon, colui che ha guidato i bianconeri nella magica promozione dei Diabolici, che ora sembra un lontano ricordo invece ….. “Chiaramente l’Ascoli rimarrà sempre una società in cui sono stato molto bene avevo la stima di tutti, per questo ho sempre un occhio per le sorti della squadra e adesso, anche se non conosco bene la situazione, sono preoccupato”.

Mister sembra uno scherzo del destino, ma l’Ascoli è passata dalla ribalta nazionale per i suoi successi sportivi, o gesti di fair play ad essere “denigrata” da tutti….

“Mi dispiace molto per questo, conosco Benigni, spero che decida per il bene della Ascoli e trovi le soluzioni giuste. La salvezza dello scorso campionato, la nostra promozione, quella in serie A con Giampaolo e altri ottimi campionati non devono andare in fumo”.

Quanti sacrifici per tornare in cadetteria….

“Di sacrifici ne abbiamo fatti tanti, ma quel campionato l’abbiamo vinto, quello è stato un campionato importante, perché ha rilanciato l’Ascoli, il mio augurio è che tutto adesso venga risolto”.

A prescindere da come andranno le cose, cosa direbbe a Benigni se avesse modo di parlare con lui?

“Di trovare la soluzione che garantisca all’Ascoli un futuro, non solo l’immediato presente, è chiaro che lui ha dato molto, so che ci tiene, mi auguro trovi la soluzione più giusta”.

L’iscrizione non risolve i problemi, non crede?

“Questo lo devono valutare loro, se c’è qualcuno pronto a rilevare la società spero non si tiri indietro, se c’è la possibilità di vendere credo vada valutata. Mi auguro che l’Ascoli rimanga a galla. Non so come, ma l’importante che si trovi la soluzione, questa società non può svanire nel nulla. I problemi se ci sono vanno risolti col buon senso, anche chiedendo aiuto, non sempre è facile, ma occorre farlo”.

Fonte Correre Adriatico

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