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Ascoli, Guarna: "Reagiremo presto"

Ascoli, Guarna: "Reagiremo presto" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Federico Errante
mercoledì 28 settembre 2011, 23:55Le interviste

Sabato contro il Verona ha tagliato il traguardo delle cento partite con la maglia dell’Ascoli. Ma il portiere Enrico Guarna, 26 anni compiuti l’11 agosto, cresciuto nel settore giovanile bianconero, non è riuscito a godersi del tutto il momento, perché il suo Ascoli, nonostante un’altra sua grande prestazione, non è riuscito a evitare la sconfitta. “Per me è di sicuro un traguardo importante. Sono arrivato qua che avevo solo sedici anni, ho svolto tutta la trafila nel settore giovanile prima di fare la gavetta altrove. Quando poi si arriva a toccare le cento partite con la maglia delle prima squadra dove sei cresciuto, credo che la soddisfazione sia grande”.

Quando è arrivato all’Ascoli dalla Calabria, avrebbe mai immaginato di raggiungere un traguardo così rilevante e di diventare uno dei giocatori più importanti della squadra?

“Era impensabile che potessi giocare così tanto con l’Ascoli. Quello di indossare a lungo la maglia della mia squadra era solo un sogno di ragazzino, che fortunatamente sono riuscito a realizzare”.

Non solo: ogni sabato continua a essere il migliore in campo...

“Che mi giudichino il migliore in campo mi fa piacere, ma sarei più felice se arrivassero anche i risultati. Sfortunatamente, in queste ultime partite di campionato, le due cose non sono coincise”

Se il migliore è il portiere, significa che gli avversari si avvicinano troppo alla porta, non trova?

“E’ un periodo sfortunato, ma sono sicuro che torneremo a far risultato. Abbiamo tutto il tempo per risollevarci in classifica”.

La squadra è apparsa scarica fisicamente: è d’accordo?

“Questo perché solo in pochi abbiamo lavorato tutti insieme dall’inizio, gli altri sono arrivati strada facendo”.

Finora, a causa di infortuni, i titolari in difesa sono quasi sempre cambiati: questo le procura qualche problema?

“Non direi. Anche nel campionato scorso la situazione della difesa era la stessa. Con le sconfitte tutto viene accentuato e ingigantito. Ma se ci ricordiamo bene abbiamo vinto a Nocera con quattro centrali, dato che Faisca giocava a sinistra, Peccarisi e Giovannini in mezzo e Andelkovic a destra. E nessuno fece polemica”.

Sabato prossimo si va a Grosseto, secondo lei i maremmani sono la sorpresa del campionato?

“Affronteremo una buona squadra, ma non la ritengo una sorpresa di questo inizio stagione, perché sia tra i titolari che in panchina ci sono buoni giocatori. La società toscana inoltre ha speso molto”.

Qual’è l’attaccante che l’ha infastidita di più?

“Non saprei dirlo, non ci ho fatto caso, perché i gol li ho presi purtroppo”.

Se continuerà a essere uno dei migliori, c’è il rischio che a gennaio possa approdare in serie A come meriterebbe?

“E’ sempre difficile che un portiere si muova a gennaio. Con la società ho preso un impegno e anche dopo gennaio sarò qui. Ad andar via non ci penso neanche”.

Fonte Corriere Adriatico - Anna Rita Marini

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