Anche la serie Bwin serve l'antipasto
Poche ore all'inizio dell'anticipo domenicale delle 12,30 che vedrà impegnate Frosinone e Reggina. Dunque, anche la serie cadetta serve il suo "antipasto" domenicale. Questa strana e controversa usanza che per esigenze televisive sta scombussolando non poco le domeniche del pallone, tra allenamenti mirati e colazioni abbondanti o pranzi mattutini.
Alla fine ci si farà l'abitudine e scompariranno le polemiche e soprattutto i timori di calciatori e tecnici, salvo scoprire poi che l'esperimento televisivo non porta a risorse tangibili e tornare quindi alle usanze tipiche delle gare, tra anticipi e posticipi ma in orari più consoni, non solo agli atleti ma anche al pubblico, costretto per ora a variare le proprie abitudini pur di seguire la squadra del cuore. Il calcio è in crisi e questo si sa ma non sarebbe meglio concentrare sforzi e risorse per provare a migliorarlo anzichè preoccuparsi solo a quelle che sembrano essere solo le esigenze televisive? Una domanda semplice che non può trovare risposta in una gara giocata ad orario di pranzo. Certo, le televisioni portano tanti soldi al movimento e per questo dettano legge inevitabilmente e ammesso che con questo escamotage di programmazione possa arrivare altra linfa alle Leghe e quindi alle società, a rimetterci, come sempre, saranno i tifosi che senza alternativa e senza poter cotestare o apprezzare, dovranno accettare comunque per semplici ragioni di "cuore".


