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AlbinoLeffe, Fortunato: "Salvo la qualificazione e poco altro"

AlbinoLeffe, Fortunato: "Salvo la qualificazione e poco altro" TuttoB.com
© foto di A.Mariani/TuttoAtalanta.com
autore
Federico Errante
martedì 16 agosto 2011, 00:01Le interviste

“Rispetto all'anno scorso abbiamo un po' perso in termini di qualità, quindi dobbiamo sopperire a questa mancanza con qualcos'altro. Ad esempio, mettendoci la corsa, l'agonismo, l'uno contro uno. Non posso pensare che l'AlbinoLeffe giochi con sufficienza, nemmeno in partite come queste". E' la chiosa scelta da Daniele Fortunato alla risicarissima affermazione del suo AlbinoLeffe, domenica sera, sui semiprofessionisti (serie D) del Castel Rigone nel secondo turno di Coppa Italia. Il 2-1 agli umbri consente ai blucelesti di giocarsi la permanenza nella competizione della coccarda tricolore nella mission impossible con il Cagliari di settimana prossima, ma gli ingranaggi della macchina sono ancora da oliare: "Da salvare? Direi l'ultimo quarto d'ora del primo tempo e qualche sprazzo isolato. Oltre al passaggio del turno, ovviamente”, ha proseguito il tecnico di Samarate, ex alfiere in campo di Legnano, Vicenza, Atalanta, Juventus, Torino e Bari.

Dei quattordici giocatori mandati sul terreno amico del "Comunale" di Bergamo, sono in pochi insomma ad aver superato l'esame con l'esordio cogli appuntamenti che contano. E l'uomo che ha sostituito Emiliano Mondonico sulla panchina seriana non cerca alibi: “Il fatto che siamo ancora in piena fase di preparazione non deve costituire un alibi: le scuse simili, addotte solitamente dagli allenatori, mi fanno semplicemente sorridere Imballati e sulle gambe? A saltare l'uomo non ne vedo tanti, Pacilli in questo sa il fatto suo. Ma, lo ribadisco, in questa fase l'esito finale è quello che conta di più”. Ultime battute sulle scelte tecnico-tattiche: “Taugourdeau? Non ha mai giocato prima d'ora a questi livelli in vita sua, solo io lo sto provando. Praticamente è la sua seconda partita vera con la maglia di una squadra di serie B. Girasole ed Hetemaj mi potevano dare di più sotto l'aspetto della tenuta atletica. E quanto a Cia, per concedergli spazio avrei dovuto toglierne uno tra Pacilli, Laner e Cristiano, ovvero quegli elementi che in fase di rodaggio possono darmi più garanzie ed elevare il rendimento a tutti gli altri".

Fonte Videointervista Terzotempomagazine - tuttoalbinoleffe.com

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