L'Arena - Poche cessioni e qualche nuovo. Per Baroni l’Hellas non è da rifare
"Poche cessioni e qualche nuovo. Per Baroni l’Hellas non è da rifare", titola L'Arena.
Il mister gialloblù ha smentito l’ipotesi di partenze in larga scala. Così si può già immaginare come giocherà la squadra.
CANTIERE GIALLOBLU' - Come scrive Riccardo Verzè, "[...] il modulo almeno inizialmente sarà il 4-2-3-1, usato anche nel test contro il Rovereto [...].
Fra i pali - riferisce Verzè - ci sarà Nicola Leali, con Simone Perilli solido vice. A destra con la partenza di Belghali il titolare diventa Oyegoke, sempre che i tappi di cera nelle orecchie di Sogliano contro le sirene di mercato funzionino. Edmundsson è il difensore centrale più affidabile in rosa, con lui potrebbe giocare Korac ma è possibile che dietro ci sia qualche rinforzo. A sinistra resteranno sia Bradaric che Frese? Sono due potenziali titolari, un lusso averli entrambi in B.
In mediana - continua Riccardo Verzè sulle colonne de L'Arena - la promessa di fedeltà ai gialloblù di Bernede è una garanzia da cui ripartire, con lui c’è la scommessa Bega (momentaneamente ai box) ma è probabile che arrivi qualcun altro. Nei tre più avanzati dietro la punta Suslov, se resta, è sicuro di un posto, Sarr potrebbe funzionare schierato a sinistra, mentre in mezzo al momento c’è Harroui. Anche qui, possibili rinforzi all’orizzonte.
Di punta oggi Bowie è una prima scelta per tentare la risalita Con un undici del genere - evidenzia Verzè -, l’Hellas sarebbe di diritto fra le favorite [...]".


