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Il Frosinone scelga: che fare della Coppa Italia?

30.09.2020 12:00 di Luca Frasacco    per tuttofrosinone.com  
Il Frosinone scelga: che fare della Coppa Italia?
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Forse il termine “bistrattato”, nel mondo del calcio Italiano, viene accostato esclusivamente al trofeo della Coppa Italia. Un luogo comune che trova conferma, anno dopo anno, e che nonostante le tante riforme della competizione (per incentivare competitività e stimoli) continua a non essere smentito dalle squadre partecipanti. Frosinone incluso. 

Nell’ultima edizione, i giallazzurri si fermarono al terzo turno. Dopo le vittorie in casa contro Carrarese (4-0) e Monopoli (5-1), l’eliminazione contro il Parma (2-1 al Tardini) fece discutere, non per quanto visto in campo (il Frosinone fu incredibilmente vicino ai tempi supplementari), quanto invece per le scelte di formazione. 
 
Società e tecnico decisero di "auto-sabotare" la storica qualificazione agli ottavi di finale, mandando in campo i nomi più improbabili, furono titolari: Iacobucci, Tribuzzi, Vitale, Eguelfi, Materese e Trotta. Tesserati che mai prima di quel momento furono presi in considerazione da Nesta. Non potè  neppure chiamarsi turnover. Giocatori stanchi, sfiduciati, divisi tra lo scarso minutaggio che già avevano in campionato o che avrebbero avuto fino alla fine della stagione, ed esuberi da piazzare quanto prima sul mercato, persino oggi. Sei riserve al Tardini di Parma. Tanto bastò per scongiurare il pericolo di sfigurare all’Olimpico di Roma contro la squadra di Fonseca nel caso di approdo tra le ultime sedici squadre della competizione. 

A dirla tutta, le intenzioni del Frosinone non furono nemmeno tenute nascoste. L’importanza primaria degli obiettivi di campionato fu ricordata anche da allenatore e dirigenti nel pre-partita di Parma-Frosinone; pochi giorni dopo i ciociari avrebbero sfidato in trasferta la Juve Stabia e la gara di Coppa Italia in quel momento rappresentava un attentato alla sicurezza di presentarsi in forma smagliante e con la rosa al completo per l’appuntamento di campionato. 
La fortuna soffiò a favore. A Castellammare di Stabia arrivò la prima vittoria in trasferta.

Ma pensando a fini più nobili e sociali, come lo spirito del gioco e della competizione, il rispetto per i tifosi (quel giorno presenti nel settore ospiti) e per tutti gli stakeholders - i portatori d’interessi - che beneficiano del successo di una partita, il comportamento non appare certamente lodabile. 

Quest’anno l’incontro con una big di Serie A avverrà con un turno d’anticipo. Ad attendere al terzo turno eliminatorio la vincente di Frosinone-Padova, c’è la Fiorentina (28 ottobre). Seguirà il quarto turno (25 novembre), e poi gli ottavi di finale. Per la Coppa Italia la palla spetta alla squadra sfavorita, in attesa delle formazioni ufficiali. Allora? Bistrattiamo anche quest’anno? 


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