Nazionale, Bedin: "Complimenti al ct Baldini per il coraggio e ai giocatori che dimostrano sul campo di meritare palcoscenici importanti"
Una bellissima favola, come solo il calcio e pochi altri sanno raccontare. L'avventura di Silvio Baldini e della sua 'Giovane Italia', di cui otto provenienti dalla B, ha dimostrato che le promesse ci sono, sanno soffrire e sacrificarsi per la Nazionale, che poi è quello che la gente chiede. Le vittorie con Lussemburgo e Grecia non sono banali, non lo sono di questi tempi e vanno ben oltre il risultato del campo, e mettono il punto esclamativo su un progetto tecnico che ha scommesso tutto sui giovani dell'Under 21, molti dei quali di B. Giovani di B che probabilmente faranno il salto di categoria in Serie A come è giusto che sia in quella filiera che ha sempre indicato il Presidente della Lega B Paolo Bedin come necessaria per il calcio italiano.
Una filiera che però si autoalimenta continuamente come dimostra la gara di questa sera con l'Under 21 di Nunziata che porta con sè 15 ragazzi provenienti dalla seconda categoria nazionale nell'amichevole con l'Albania. Una sorta di continuo laboratorio diretto dalla Figc che prosegue nel suo lavoro di rilancio del movimento, con la B che fa la sua parte. 'Vedere così tanti calciatori provenienti dalla Serie BKT protagonisti in Nazionale maggiore, e sapere che altrettanti sono pronti a scendere in campo stasera con l'Under 21 di Nunziata così come ammirare ragazzi delle nostre Primavera protagonisti all'Europeo con Franceschini, è un motivo di immenso orgoglio - dice il Presidente della Lega Serie B Paolo Bedin - Sono riconoscimenti che dimostrano la bontà del lavoro svolto dai nostri club e la centralità della Serie B come motore verde del calcio italiano, ma anche come il calcio italiano ha fondamenta solide su cui ripartire. Complimenti a Baldini per il coraggio e a questi ragazzi che stanno dimostrando sul campo di meritare palcoscenici importanti'.


