Metropolis - Juve Stabia, conferma per il ds Lovisa: ecco il rilancio per la B
Un vertice societario per fare il punto della situazione in casa Juve Stabia, soprattutto dal punto di vista organizzativo e tecnico. L’appuntamento è fissato nel fine settimana, perché la società non vuole sprecare un vantaggio accumulato con la promozione diretta arrivata due mesi fa e programmare al meglio la prossima stagione di Serie B. Il primo step è sicuramente l’iscrizione al campionato, che dev’essere perfezionata, e l’avvio dei lavori di adeguamento dello stadio Romeo Menti che può rappresentare uno dei punti di forza su cui costruire la salvezza. Da questo punto di vista, il presidente Andrea Langella e l’amministratore unico Filippo Polcino stanno lavorando senza sosta e sono convinti – nonostante le difficoltà – di aver messo la situazione sui binari giusti. Dal punto di vista tecnico, invece, c’è bisogno di cominciare a fare il punto per l’imminente inizio del calciomercato. Il direttore sportivo Matteo Lovisa, nonostante le numerose sirene di mercato, dovrebbe restare a Castellammare di Stabia. Il dirigente, ex Pordenone, è stato accostato nei giorni scorsi al Bari e prima ancora a Catanzaro e Pisa. Interessamenti inevitabili considerato il lavoro che Lovisa ha fatto alla Juve Stabia, contribuendo alla vittoria del campionato di Serie C e scovando calciatori che oggi sono oggetto delle attenzioni anche di grandi club di Serie A e Serie B. Il presidente Andrea Langella, però, non vuole interrompere un progetto tecnico basato sul direttore sportivo Matteo Lovisa e l’allenatore Guido Pagliuca che ha fatto le fortune della Juve Stabia nell’ultimo campionato. Due pilastri, dunque, su cui costruire la squadra che dovrà provare a consolidarsi in Serie B. Una fiducia che Lovisa vuole ripagare, anche sulla scorta di un’autonomia decisionale che Langella gli ha garantito fin dal primo giorno a Castellammare. Dopo il rinnovo del contratto, dunque, Lovisa è pronto a gettarsi anima e corpo nel progetto della Juve Stabia in Serie B, che sarà ancora più stimolante da affrontare, perché la conquista della salvezza sarebbe un’impresa pari a quella della vittoria del campionato [...].


