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GazzSport - Venezia, Monza, Frosinone e Palermo: dietro la grande corsa verso la Serie A

GazzSport - Venezia, Monza, Frosinone e Palermo: dietro la grande corsa verso la Serie ATuttoB.com
© foto di Federico Serra
Oggi alle 18:30Flash news
Angelo Zarra

I numeri non mentono, anche se in questo caso possono sembrare superflui. Basta vedere la classifica e il rendimento per capire come Venezia, Monza, Frosinone e Palermo (questo il nuovo ordine di graduatoria, dopo l’ultima giornata) stiano dominando il campionato. Non siete convinti? E allora sappiate che queste quattro squadre hanno anche i migliori attacchi della categoria: Venezia 53 gol, Frosinone 48, Palermo 45 e Monza 39. Scontato? No, anzi: è molto significativo. Più segni, più vinci, più ti giochi la Serie A. E la disinvoltura con la quale vanno a segno, i giocatori che vanno in gol e le soluzioni offensive sono veri marchi di fabbrica di questi bolidi che stanno correndo un Gran Premio ormai... storico.

TUTTE INSIEME - Lo dice sin da adesso il numero dei punti già portati a casa. Nell’era dei tre a vittoria (dal 1994-95), solo nel 2007-08 dopo le prime 26 giornate le prime quattro squadre in classifica hanno avuto tutte più di 50 punti (Bologna e Chievo 56, Lecce e AlbinoLeffe 52). L’ultima volta che una squadra con più di 50 punti dopo 26 gare non è stata promossa risale al 2011-12, quando il Sassuolò fallì la promozione ai playoff: oggi è scontato che due di queste ce la faranno, una forse vincerà i playoff, ma una per forza dovrà restare in Serie B. Dal Venezia primo al Palermo quarto ci sono 5 punti, l’ultima volta con almeno questo divario nelle prime posizioni risale al 2021-22, quando c’erano solo 3 punti tra il Lecce (49) capolista e il Benevento quarto (46): come si vede però, nessuna aveva ancora scollinato la fatidica quota 50. No, un passo del genere è davvero unico nel suo genere.

I VALORI - Tra queste magnifiche quattro nell’ultimo turno ha scollinato quota 50 anche il Palermo, per un totale di 214 punti. Vista la differenza di valori tecnici con le altre squadre del torneo, non fanno quasi più notizia i 3 da incassare in ogni gara, ma quelli che si perdono per strada. Perché, da qui alla fine, in uno scenario del genere, possono essere quelli decisivi. Nell’ultimo turno per esempio il pari interno con l’Empoli è costato il secondo posto al Frosinone, mentre le tre rivali hanno fatto tutte il loro dovere. Il Palermo è la squadra più costante perché non perde da più tempo: in 14 partite ha fatto 9 vittorie e 5 pareggi (ultimo ko l’8 novembre a Castellammare); le sole 3 sconfitte sono il minimo del torneo, primato condiviso con il Frosinone. Mostruoso però il cammino del Venezia, che nelle ultime 15 partite ha vinto 13 volte con un pari e una sconfitta. Significativo anche un dato del Monza: segna meno di tutte le prime quattro, ma ha vinto ben 16 volte (solo il Venezia ne ha di più con 17).

IL CAMMINO - E ora viene il bello, con le ultime 12 giornate. Presto per parlare di volata, ma si va verso la settimana con il turno infrasettimanale e le insidie qui non mancano mai: nell’ultima volta con le tre gare ravvicinate (a inizio febbraio) hanno perso Venezia e Frosinone e hanno pareggiato Monza e Palermo. Stavolta il calendario prevede due gare in casa per Venezia (Avellino e Reggiana) e Frosinone (Pescara e Sampdoria) e due trasferte per Monza (Cesena e Spezia) e Palermo (Pescara e Carrarese). Come detto, la notizia è se qualcuno dovesse perdere punti. Di sicuro a qualcuno capiterà negli scontri diretti e da qui alla fine ce ne sono quattro: tutti e tre in trasferta per il Palermo, due in casa per il Monza, uno e uno per il Venezia, uno in casa per il Frosinone. Saranno quelli i momenti decisivi? I primi tre no, ma quel Venezia-Palermo dell’ultima giornata stuzzica la fantasia. Magari tutto sarà già deciso, ma con lo scenario attuale potrebbe diventare la partita dell’anno. Inutile però pensarci ora. È vero che sono quattro bolidi lanciati alla massima velocità, ma a volte basta un pit-stop un po’ più lungo per perdere un Gran Premio...