GazzSport - Figc, corsa alla presidenza: Malagò-Abete, decisivo il voto di calciatori e allenatori
La corsa alla presidenza della FIGC entra nella fase decisiva. Come racconta Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, mentre il sistema calcio è scosso dall’inchiesta arbitrale, la politica sportiva guarda già al 22 giugno, data delle elezioni federali.
I due candidati principali restano Malagò e Abete, sostenuti rispettivamente dalla Serie A (quasi compatta) e dalla Lega Nazionale Dilettanti. Ma l’equilibrio si giocherà soprattutto sul voto delle componenti tecniche.
Come evidenzia la Gazzetta dello Sport, il peso elettorale di calciatori e allenatori è determinante: il 20% per l’AIC e il 10% per l’AIAC. Un blocco che, come sottolinea Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, potrebbe indirizzare in modo decisivo l’elezione.
Sul piano numerico, la partita è aperta. Come ricostruisce la Gazzetta dello Sport, Malagò parte con circa il 18% della Serie A, mentre Abete può contare su un 34% della LND. Per essere eletti serve il 51%, rendendo decisivo il consenso delle componenti tecniche.
Una settimana chiave, dunque, come sottolinea Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, tra strategie politiche, alleanze e programmi da presentare entro il 13 maggio. Il futuro del calcio italiano passa da qui.


