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Balata: "Stadi, è evidente il netto ritardo"

Balata: "Stadi, è evidente il netto ritardo" TuttoB.com
Balata
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Marco Lombardi
mercoledì 11 ottobre 2023, 08:36Flash news

"Balata: 'Stadi, è evidente il netto ritardo'", titola il Quotidiano Sportivo

In Lega B, come in massima serie, è allarme stadi. Il presidente Balata lancia un appello per migliorare le strutture e ridurre il gap competitivo. La Lega B resta attenta alla formazione dei giovani talenti locali, con il 75% dei calciatori italiani. Sette giocatori della cadetteria hanno preso parte ai raduni delle nazionali under 21 e 20.

In B, così come in massima serie, è allarme stadi. Alla vigilia della scelta dell’Uefa sull’assegnazione degli Europei 2032, con la candidatura congiunta presentata da Italia e Turchia, il presidente di Lega Mauro Balata ha voluto lanciare un appello per migliorare le strutture ad oggi presenti in tutto il paese. "Il problema del ritardo e della vetustà dell’impiantistica nel calcio professionistico determina un fattore grave – ha commentato a Radiolina –. C’è un gap competitivo rispetto a tutti i campionati che riguarda non solo quelli top ma anche quelli minori. Questo è uno problemi più urgenti del calcio italiano. Da soli non riusciamo a superarlo, vedo che è stato rilanciato il tema di una figura unica che possa coordinare tutte le attività burocratiche che ritardano la situazione, un commissario ad acta. Mancano norme specifiche però che non competono a me, ma credo si possa risolvere facilmente. Non si può aspettare fino al 2032 per risolvere questo problema: è fra otto anni e mezzo". Sul fronte giovani talenti la Lega B resta attenta alla formazione delle giovani promesse locali: "Se non facciamo ciò rischiamo di non essere competitivi – ha proseguito :. Si tratta di una politica non facile che le nostre società hanno deciso di attuare nonostante i continui cambiamenti del campionato. Dall’inizio della stagione abbiamo avuto tantissimi club che hanno schierato undici giocatori su undici italiani. La percentuale di nazionali sfiora il 75%, cioè tre calciatori su quattro sono italiani, e nelle formazioni Primavera la quota sale al 90%".

Tanti i profili impegnati in cadetteria che in questi giorni hanno preso parte ai raduni delle nazionali under 21 e 20 [...].