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ESCLUSIVA TB- Verona, Gibellini: "Torino? Una rivincita. Contro il Vicenza partita ancor più difficile di quella all'Olimpico"

ESCLUSIVA TB- Verona, Gibellini: "Torino? Una rivincita. Contro il Vicenza partita ancor più difficile di quella all'Olimpico" TuttoB.com
© foto di MB/TuttoHellasVerona.it
autore
Christian Schipani
venerdì 16 marzo 2012, 00:01*LE NOSTRE ESCLUSIVE"

Il Verona continua a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo. Dopo la straordinaria vittoria per 4-1 all'Olimpico di Torino, gli scaligeri si sono portati a quota 57 punti: +1 dal Sassuolo (quarto) e -2 dal Torino (secondo). La terza potenza della serie cadetta, ora, si prepara ad affrontare il derby veneto contro il Vicenza, al Bentegodi. La redazione di TuttoB.com ha contattato in esclusiva Mauro Gibellini, direttore sportivo dell'Hellas Verona che ha parlato del bel momento che sta vivendo la compagine allenata da Andrea Mandorlini.

Come giudica la vittoria contro il Torino?

"Naturalmente è una vittoria meritata perchè nella serata il Verona ha giocato meglio e alla fine i tre punti sono arrivati. Sono coincise due cose: in primis, abbiamo interpretato bene la partita e poi il Torino non era in serata. Un pò come a Verona all'andata, quando i granata espugnarono il Bentegodi".

Quasi come una rivincita, quella all'Olimpico...

"Beh si, chiamiamola cosi. Anche se per noi era importante uscire indenni da Torino e fare risultato".

La vittoria è un messaggio per far capire che per la A diretta c'è anche l'Hellas?

"In questo momento sarebbe folle dire 'siamo la squadra che può essere promossa'. Il Verona è partito in maniera molto modesta, cioè l'obiettivo iniziale era la salvezza. Lungo la strada abbiamo fatto risultati che non ci aspettavamo. Oggi, se siamo la non è per caso, ma semplicemente per la qualità dell'organico. Dobbiamo fare di tutto per giocarci la promozione e rientrare tra le prime due. Se poi alla fine troveremo altre squadre che faranno meglio di noi, le applaudiremo. Noi da qui in avanti diventeremo un osso duro da masticare per tutti".

Chi nella rosa del Verona è pronto per il salto di qualità?

"Non è giusto che io faccia nomi. Credo che società come il Verona debbano fondare il proprio credo calcistico sul collettivo, non sui singoli. Un esempio pratico è quello del Cesena, che con l'amalgama, lo scorso anno, è giunto alla salvezza. La Serie A può essere un risultato finale e credo che il gruppo attuale può partire bene come gruppo base".

Archiviato Torino, adesso ci si rimbocca le maniche contro il Vicenza...

"I derby sono sempre una partita a rischio, di solito chi viene dato per sconfitto, ottiene poi, buoni risultati. Il Vicenza ha necessità assoluta di salvarsi e dunque di punti, ma noi lo rispetteremo e disputeremo una partita più insidiosa e difficile di quella di Torino".

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