ESCLUSIVA TB - Varese, il segreto per tornare in alto si chiama Ambrosetti
L'anno scorso arrivò a capezzale di una squadra reduce da nove sconfitte in dieci gare a un passo dal tracollo in zona retrocessione. Il suo avvento restituì serenità all'ambiente varesino, che si ricompattò centrando la permanenza in cadetteria. Nonostante le gravi vicessitudini societarie e le difficoltà economiche, Gabriele Ambrosetti in estate ha costruito un buon organico, valorizzando giovani talenti come Perucchini, Capezzi e Simic, ingaggiati grazie agli ottimi rapporti con club importanti come Fiorentina e Milan.
Insomma, ha saputo friggere con l'acqua pietanze prelibate pur avendo un portafoglio vuoto. Sul mercato ha saputo pescare bene come testimonia l'ingaggio di Martino Borghese, per il quale il Varese ha anticipato la concorrenza di Avellino e Carpi lo scorso agosto. Non a caso i tifosi biancorossi si auspicano che il nuovo corso lombardo, seppur dalla Lega Pro, possa ripartire dal giovane dirigente varesino. Le sirene dall'Inghilterra e da altre società professionistiche italiane però non mancano...


