ESCLUSIVA TB - Ursino (ds Crotone): "Che orgoglio l'interesse della A per Drago ma ha un altro anno di contratto. Novara, attacco super"
Il Crotone, terzo in classifica a 50 punti insieme al Cesena, guarda alla sfida di sabato in trasferta contro il Novara, una partita difficile che vedrà i padroni di casa determinati ad allontanarsi in fretta dalla zona bassa della classifica e i calabresi concentrati sul gruppo di testa.
Ai microfoni di Tuttob.com ha parlato in esclusiva il direttore sportivo del Crotone, Giuseppe Ursino, per commentare la settimana di preparazione a questo incontro.
Direttore Ursino che tipo di partita sarà quella del Piola?
"Stiamo preparando questa sfida con la solita determinazione e concentrazione che mettiamo ad ogni gara. Incontriamo una squadra che secondo me dovrebbe avere una classifica migliore visto l’organico di cui dispone, è una formazione forte e quindi dovremo giocarcela fino alla fine cercando di fare risultato".
Cosa teme maggiormente della formazione di Aglietti?
"Temo soprattutto l’attacco del Novara: Sansovini, Lazzari, Lepiller sono attaccanti forti e tutti bravi in questa categoria, ma è la squadra nel suo insieme a farmi paura, come dicevo prima, la loro classifica è bugiarda perché hanno un gruppo veramente valido".
Sarà una gara particolare per Del Prete?
"Lorenzo lo conoscevo già quando giocava nel Lanciano, è un giocatore che potrà avere una carriera importante e con noi sta giocando bene. E’ un ragazzo straordinario, sabato andrà a giocare a Novara e per lui sarà un derby, ma sono sicuro che rimarrà concentrato e non si distrarrà perché ha un grande carattere e di sicuro darà il massimo".
Girano alcune voci di mercato su mister Drago, secondo le quali sarebbe entrato nei pensieri di alcune squadre di serie A, ci può dire qualcosa sul futuro del tecnico?
"Io non so se siano vere queste voci, so che il mister ha un altro anno di contratto con noi. Se questi interessamenti sono veri non posso fare altro che essere orgoglioso perché vuol dire che noi società Crotone abbiamo fatto una scelta ottima nell’affidare a Drago la nostra squadra. Lo avevo già detto sempre hai vostri microfoni: per me è il miglior allenatore di questo campionato, si vede da come lavora, da come allena i giocatori e dal gioco espresso sul campo. Può aspirare ad una brillante carriera".
Terzo posto a pari merito con il Cesena, guardate alla promozione o rimanete ancora cauti nel pronunciarvi?
“Dobbiamo giocare partita dopo partita e poi vedremo cosa succederà soltanto l’ultimo giorno, in questo momento dobbiamo cercare di raccogliere punti e l’essenziale è non perdere, portare a casa almeno un punto diventa molto importante. Lo ripeto sempre ai giocatori, l’importante è questo, oltre ad essere un aiuto soprattutto dal punto di vista psicologico".
Nel campionato di B sono stati in molti a lamentarsi dell’arbitraggio, qual è la sua opinione sui direttori di gara?
"Tutte le squadre hanno recriminato presunti errori arbitrali, anche noi, ma appena finita la partita non abbiamo continuato a fare piagnistei perché non portano a nulla. L’arbitro può sbagliare, ma come possiamo fare anche noi direttori, i presidenti, i giocatori e l’allenatore. Teniamo conto anche che i direttori di gara sono giovani, però devo dire che quest’anno sono molto preparati. Io dico sempre che ci sono 90 minuti da giocare e non può essere solo l’arbitro a influire sull’esito di una partita. Durante la nostra sfida contro il Varese anche noi fummo vittime di decisioni sbagliate, ma se dovessimo andare ad analizzare tutti i torti veri o presunti delle squadre non si finirebbe più”.


