ESCLUSIVA TB - Trapani, Martinelli: "In maglia granata per proseguire un percorso straordinario"
Dopo nove stagioni e quasi 250 presenze con la maglia del Vicenza, il difensore Daniele Martinelli ha deciso di imboccare una strada diversa che si chiama Trapani, praticamente un lungo salto dal profondo nord al profondo sud ed “è grande la voglia di far bene dopo parecchi anni trascorsi con la formazione berica. Mi sono reso conto che c’era bisogno di cambiare aria con la ferma convinzione che mi avrebbe sicuramente fatto bene, soprattutto a livello mentale. La proposta del Trapani è arrivata a puntino e ho accettato di buon grado di scendere in Sicilia dove non sono mai stato”. Martinelli si riferisce in particolare “all’ultima annata a Vicenza che non è stata delle migliori e che personalmente cercherò di riscattare”. Trapani è un posto tutto da scoprire per il neo difensore granata che comunque sa già di trovare “una città vivibilissima adatta per le famiglie dove mi trasferirò con moglie e bimbi e nella quale, da come mi risulta, troverò grande entusiasmo”. L’approccio con i suoi compagni è stato “molto positivo. Ho trovato un bell’ambiente, un grande gruppo. Stiamo lavorando con grande serietà, serenità, intensità e massimo impegno. Spero di contribuire a proseguire il percorso straordinario che stanno facendo questi ragazzi da alcuni anni. Cercherò di dare il massimo per fare bene e lottare assieme a loro per tenere stretto ciò che è stato conquistato con grande merito. Ho il compito di ricambiare la fiducia che il mister e il direttore sportivo hanno avuto nei miei confronti”. Daniele Martinelli si definisce “un centrale per eccellenza anche se per alcuni anni mi sono adattato a fare l’esterno. Il mio ruolo più congeniale è al centro della difesa, tanto per intenderci come il libero di una volta“. Accenna anche al suo carattere considerandosi “una persona tranquilla, riservata, a cui piace passare molto tempo con la famiglia. Mi adatto a livello umano alle caratteristiche che piacciono al mister”. E non può mancare una battuta sul campionato di serie B “nel quale bisogna stare con i piedi per terra. Prima bisogna pensare alla salvezza e poi a tutto il resto. Ci vuole un grande gruppo, spirito di sacrificio, tanto lavoro e sicuramente molta qualità. Requisiti che a noi sicuramente non mancano”. Infine “un pensiero alla tifoseria con la quale spero di integrarmi bene e del cui entusiasmo quando torneremo in Sicilia avrò il piacere di tastare il polso. L’ augurio è di farmi apprezzare tanto in campo e meritarmi l’affetto di tutti”.


