ESCLUSIVA TB - Toscano: "Palermo, la promozione dipende da te. Chi fa bene in B? Chi porta avanti i progetti. E della Ternana non parlo"
Non vuole parlare della sua ultima esperienza alla guida della Ternana, conclusa il 31 dicembre dopo aver vinto un campionato di Prima Divisione ed ottenendo l’annata successiva il nono posto in serie B. Ma Domenico Toscano, da osservatore attento del torneo cadetto, che lo ha visto protagonista fino a qualche mese fa, in esclusiva per Tuttob.com esprime le proprie opinioni sulla B che sta entrando nel vivo. L’allenatore calabrese reputa il Palermo con un piede in Serie A e giudica più che positivo il percorso di Crotone ed Avellino.
Toscano la classifica rispecchia i reali valori fin qui espressi?
“Credo che alla fine i numeri, le classifiche le statistiche, siano quelle che rispecchiano i valori in questo momento. Se qualche squadra è attardata avrà modo di recuperare il terreno perduto, e se non ci riuscirà significherà che quello era quello l’effettivo valore. Io credo che soprattutto nella parte alta della classifica i numeri stanno dicendo la verità.”
Nella parte alta della classifica ci sono due squadre come Crotone ed Avellino costruite con poche risorse. E’ un caso oppure si ritrovano in vetta perché alle spalle c’è un bel progetto?
“Non è un caso. C’è un progetto dietro, c’è lavoro e lungimiranza. Anche il Lanciano e l’Empoli, che sono in alto, hanno organici che non sono stati stravolti e che hanno portato avanti un progetto che viene dalla passata stagione. Avellino, Lanciano, Trapani, inoltre stanno viaggiando con l’entusiasmo dell’annata precedente. Ma chi ha cambiato di meno e confermato i progetti fatti in precedenza oggi sta raccogliendo i frutti.”
In diversi uomini di calcio hanno detto che la B ha perso di qualità. È d’accordo o la pensa diversamente?
“Io posso parlare della passata stagione. Sicuramente squadre come Verona, Sassuolo, Livorno e lo stesso Empoli che sta confermando il proprio valore anche quest’anno non ci sono. Le differenze fra formazioni di vertice e di bassa classifica sono meno marcate. Non saprei dire per quale motivo, ma è una caratteristica che si sta verificando anche nella massima serie. Credo che sia un problema del calcio italiano, e della serie B in modo specifico.”
Il Palermo ha già vinto il campionato?
“Ha in tasca una buona fetta di promozione. Però ci sono ancora tanti punti a disposizione ed anche il Palermo stesso sa che non è finita. Sicuramente dipenderà dal Palermo la vittoria del campionato, non dalle altre.”
L’anticipo Spezia-Pescara mette di fronte due formazioni al momento fuori dal giro play-off, con due nuovi allenatori in panchina rispetto all’inizio della stagione e con tanta voglia di rivalsa. Secondo Toscano, fra i due club, chi gioverà maggiormente del cambio tecnico?
“Adesso è prematuro dirlo anche perché il Pescara sta iniziando adesso a dare continuità di risultati. L’aveva avuta anche con Marino e poi l’aveva persa, quindi è presto per dirlo. Una cosa è certa: Spezia e Pescara se vogliono ambire a disputare i play-off per giocarsi la possibilità di essere promossi in serie A devono essere più continui nei risultati.”


