ESCLUSIVA TB - Spezia, Romairone: “Ai Play-off con la forza del collettivo, poi la A. Il futuro di Leali e Bellomo? E’ presto, ma abbiamo voce in capitolo”
La sua squadra sta attraversando un momento non particolarmente brillante, con un solo punto nelle ultime tre gare. Giancarlo Romairone, responsabile dell’area tecnica dello Spezia, ne ha parlato in esclusiva ai microfoni di TuttoB.com, soffermandosi anche sugli obiettivi futuri.
“Siamo reduci da due sconfitte diverse tra loro, perché a Novara è mancata la prestazione in generale, mentre nell’anticipo di venerdì con il Pescara la prestazione c’è stata, ma abbiamo subito gol nell’unica azione pericolosa degli avversari, senza riuscire a trovare il pari, contro una squadra ben chiusa in difesa. Precedentemente avevamo subito il pareggio in casa con la Ternana al 92’ con un eurogol di Antenucci, dopo aver giocato un’ottima gara. Abbiamo raccolto poco, è vero, ora cercheremo di far meglio e di riprendere il nostro cammino a cominciare da sabato, anche se sappiamo che non sarà facile, perché incontreremo un Brescia ferito, che ovviamente vorrà fare punti”.
Dopo il Brescia ci sarà il Trapani, una delle rivelazioni di questo campionato, insieme alle altre neopromosse. Si aspettava tanto equilibrio?
“Sì, si sa che il campionato è molto equilibrato e ci sono diverse formazioni interessanti. Sicuramente la lotta per un posto nei Play-off è agguerrita, perché le squadre sono tutte all’altezza della posizione che occupano. Noi ci auguriamo di riprenderci al meglio e di poter lottare anche noi per un posto tra le prime otto”.
Il progetto è arrivare in serie A?
“No, noi pensiamo al presente, che ci vede in lotta con altre squadre accreditate per un posto nei Play-off. In questo momento chi c’è dentro lo sta meritando, poi subito a ridosso ci siamo noi, insieme a Siena e Pescara, che sono altrettanto forti. Di conseguenza la lotta è aperta. Credo che la società abbia le possibilità per aspirare alla serie A un domani, al termine di un percorso. In questo momento, però, siamo ancora in costruzione e nel finale di campionato dobbiamo essere bravi ad ottimizzare le risorse che abbiamo a disposizione, per tentare di conquistare un posto nella griglia al vertice della classifica”.
In questa corsa ai Play-off potrebbe avere un ruolo importante il ritorno di Ebagua?
“Sicuramente Ebagua è uno dei giocatori più forti della categoria e lo ha dimostrato in questi anni a suon di gol, nonché con noi in questa prima parte di campionato. Di conseguenza il fatto che lui torni a disposizione è sicuramente un’arma in più per noi, ma in questo momento la nostra forza è il collettivo, per cui se riusciremo ad ottenere i risultati sperati sarà perché ogni singolo giocatore si è messo al servizio della squadra. Poi ben venga il ritorno di Ebagua, che con gli altri compone una rosa che può aspirare ad un posto nei Play-off”.
Avete già ricevuto offerte per i vostri giovani, da Leali, a Bellomo, allo stesso Bianchetti? Secondo lei questi giocatori sono pronti per la serie A?
“In questo momento è prematuro parlare di mercato, perché tutti i club sono concentrati sul campionato. Di sicuro, o per accordi preesistenti, o per i rapporti che abbiamo con le società proprietarie di questi giocatori, lo Spezia avrà voce in capitolo quando sarà il momento. Noi siamo contenti di avere questi giovani di grande prospettiva, ma è presto per parlare del futuro. Se sono calciatori da serie A? Io credo che possano aspirare al massimo campionato, ma questa è una cosa che bisogna conquistarsi ogni giorno, allenamento dopo allenamento. Ora hanno a disposizione 13 partite, che sono banchi di prova importanti, tutti esami per giocatori giovani come loro. Se saranno bravi, potranno avere davanti una carriera importante, ma sono chiamati a dimostrarlo”.
Oltre al Palermo, che sembra aver spiccato il volo, quale compagine vede favorita per la promozione diretta?
“Credo che l’Empoli sia la formazione che, nonostante la leggera flessione di questo periodo, pratica il calcio migliore e ha degli attaccanti che possono risolvere le partite in qualsiasi momento. Ad oggi però c’è grande livellamento, per cui anche altre formazioni possono aspirare alla promozione diretta. E’ il bello del campionato di serie B, perché in questo momento è ancora troppo difficile capire chi, oltre al Palermo, che è superiore alle altre e lo ha dimostrato sul campo, possa essere la seconda forza del campionato”.


