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ESCLUSIVA TB - Pescara, rabbia Cosmi. Le reazioni della stampa locale: "Sorpresi, ma è un segnale positivo"

ESCLUSIVA TB - Pescara, rabbia Cosmi. Le reazioni della stampa locale: "Sorpresi, ma è un segnale positivo" TuttoB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
autore
Luca Cilli
mercoledì 30 aprile 2014, 14:00ESCLUSIVE TB

La lunga conferenza stampa che Serse Cosmi ha tenuto in anticipo rispetto alla trasferta di Carpi, proprio per concentrarsi sulla gara contro i biancorossi, è stata caratterizzata dall’attacco diretto del tecnico umbro nei confronti della stampa pescarese, rea secondo lui di focalizzare l’attenzione sul futuro del club e non sul presente, e della piazza, che non deve buttarsi giù perché prima della fine della stagione mancano ancora 6 partite dove, dice Cosmi, esistono ancora le possibilità di centrare i play-off. In esclusiva per TuttoB.com abbiamo ascoltato il parere di alcuni esponenti della stampa locale a cui abbiamo chiesto un commento sulle dichiarazioni rilasciate dall’allenatore del Pescara. Per Massimo Profeta, giornalista dell’emittente Rete 8 e conduttore della seguita trasmissione Solo Calcio, “Cosmi ha generalizzato, parlando di una stampa che ha dato maggiore risalto al futuro della squadra e non al presente. Con lui ho avuto anche un contradditorio molto tranquillo, ma a me non ha dato fastidio affatto quanto affermato in conferenza. Nel momento in cui ha detto che se la situazione dovesse continuare ad essere questa si sarebbe chiuso con la squadra nello spogliatoio non parlando più, personalmente e sinceramente interessa poco. Lui può anche non parlare fino alla fine del campionato, l’importante che la squadra faccia punti sul campo e lui risolva i problemi. Perché ultimamente il Pescara sta un po’ regredendo sotto tutti i punti di vista. L’operato di Cosmi? Lui non ha varato la squadra ed ha più di una giustificazione, anche in considerazione del fatto che subentrare non è mai facile. Con questa premessa, lui ha iniziato molto bene rivitalizzando i biancazzurri e dando anche una certa identità tattica. Ma l’effetto Cosmi è durato lo spazio di 5 partite. La realtà dei fatti è questa. Se le voci di Zeman possono averlo infastidito? La società ha più volte smentito questa ipotesi”. Enrico Rocchi, storica voce delle vicende del Pescara e conduttore della longeva trasmissione Replay, in onda da più di 30 anni, afferma che “Non mi ha dato fastidio quanto ha affermato Cosmi, fastidio è una parola grossa. Sono meravigliato del fatto che un tecnico navigato e della sua esperienza stia dietro a queste polemiche. Sono meravigliato, perché non è uno di primo pelo. È normale che tifosi, stampa ed altre componenti possono esprimersi in vari modi. Cosmi dalla piazza è stato accolto bene, con grande entusiasmo. Al momento era la scelta migliore. Le colpe dell’allestimento della squadra non sono sue, ma l’effetto sulla formazione è durato poco tempo. Anche Cosmi le sue responsabilità, almeno per quanto riguarda le ultime 5 partite, le ha. Il peso di Zeman? Lui è infastidito, però mi meraviglio che uno esperto come lui possa essere turbato da queste voci. Anche al Milan, ad esempio, si pensa già al futuro. È una cosa normale che fa parte delle regole del calcio. Le critiche poi se vengono fatte in maniera non costruttiva ed obiettiva per cercare dei colpevoli danno fastidio, ma se si fa un bilancio sulla situazione attuale viene coinvolto anche Cosmi. Che però non deve pensare alle notizie che escono sui giornali. Una cosa positiva però c’è: ho visto un Cosmi grintoso. È tornato ad essere quello che conoscevamo”. Pierpaolo Marchetti, prestigiosa firma del quotidiano Il Messaggero, è più meno sulla stessa lunghezza d’onda: “A me non ha dato nessun tipo di fastidio il tipo di conferenza stampa che ha fatto Cosmi. Nel calcio ci può stare di tutto nel rispetto reciproco.

Se rivendico il mio diritto di critica, corretta e basata sui fatti, nei confronti di un allenatore, non posso pensare che quest’ultimo debba stare zitto e prendere solo schiaffi. Mi sta bene anche che replica, sempre se lo fa in maniera corretta. Cosmi in tal senso ha espresso una sua opinione, che posso anche non condividere per alcune cose, ma lo ha fatto in maniera corretta. Sostanzialmente il suo discorso lo capisco. Lui sta cercando un modo per riuscire a motivare una squadra che ha un problema di personalità forte. Sta cercando di compattare il gruppo contro un fantomatico nemico, come alla Mourinho per intenderci. Se l’è presa perché si parla del futuro? E’ una cosa sulla quale non sono d’accordo. Però anche su questo argomento si è espresso in modo corretto. Ma con il mercato aperto tutto l’anno è inevitabile non parlarne. È un male non curabile. Nel futuro Cosmi o un altro tecnico? Dipende molto da come finisce il campionato. È chiaro che se nelle ultime 6 partite fai pochi punti è difficile riproporre un allenatore. secondo me la società non lo confermerà. Ma anche Cosmi non credo resterebbe in questa situazione. A meno che non succede qualcosa di imprevedibile, credo che questo matrimonio venga rescisso in maniera consensuale”. Per Giancarlo Febbo, firma del Corriere dello Sport e da anni vicino alle vicende del Pescara afferma: “A me ha fatto piacere vedere Cosmi che si dimena nel tentativo di riaccendere la situazione. Non mi ha dato fastidio quanto affermato in conferenza. Vederlo che si dimena per sbloccare di nuova la stagione è una cosa positiva. Se non avesse reagito restando in silenzio sarebbe stato peggio. Dubito che alla fine il Pescara riuscirà a raggiungere i play-off, ma già che c’è una frustrazione da parte del tecnico per me è un fatto positivo. Le critiche? Bisogna riconoscere che dopo le sue prime 5 gare è stato oggetto di critiche pesantissime, pur senza aver fatto errori clamorosi. Non ha fatto errori, ha cercato solo di tenere insieme una squadra pazzoide. Una formazione dove nessuno in campo vuole prendersi le proprie responsabilità scaricando tutto sul compagno. Perché a Cosmi da fastidio quando si parla del futuro? Penso che lui si era fatto tutto un altro disegno di questa avventura pescarese. Pensava di arrivare, risolvere la questione ed andare ai play-off, uscendo anche bene da questa esperienza. Un po’ come aveva fatto a Lecce, dove non si è salvato ma aveva fatto comunque bene. Lui è arrivato adesso, dunque ha uno spirito diverso dalla piazza che è rassegnata perché viene da due annate difficili. Però mi piace lo spirito mostrato da Cosmi”.

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