ESCLUSIVA TB - Pescara, il dg Repetto: "Cittadella avversario difficile. In serie B molto equilibrio. 20 squadre? Non vedo il problema"
Il Pescara, dopo l’arrivo del tecnico Serse Cosmi cercherà sabato contro il Cittadella di Foscarini di agguantare il gruppo di squadre in corsa per i playoff.
Ai microfoni di Tuttob.com ha parlato in esclusiva il direttore generale della squadra abruzzese, Giorgio Repetto.
Direttore come si sta preparando la squadra alla prossima gara contro il Cittadella?
“In allenamento la squadra questa settimana ha lavorato molto bene, siamo consapevoli di giocare contro una squadra che ha grandi capacità tecniche e tattiche trasmette dal loro ottimo allenatore Foscarini. Il Cittadella ha offerto ottime prestazioni sotto la sua guida nonostante ogni anno abbia praticamente una squadra nuova, sarà quindi una partita difficile e combattuta”.
La stanchezza può essere un problema a questo punto della stagione?
“Sabato contro il Brescia chi ha seguito la partita può aver pensato che fossimo in difficoltà atletica, ma quando vedo i ragazzi lavorare in settimana questo dubbio sparisce perché si allenano con grande tonicità. La cosa più importante nei giocatori, e questo vale in generale sia per un giovane di 20 anni che per un veterano di 40, è la serenità mentale, la testa comanda le gambe. Quando si gioca bene, le gambe vanno di conseguenza. Le energie nervose devono quindi essere preservate per il finale di stagione e i ragazzi devono mettere il massimo della concentrazione al servizio della squadra”.
Si parla di una serie B a 20 squadre, lei cosa ne pensa?
“Io ho giocato per molti anni in una serie B con 20 squadre, la differenza con quella attuale sarebbe di sole 4 partite e non credo siano quelle che cambino il torneo. Forse con il numero ridotto le società potrebbero creare rose meno numerose, con qualche risparmio in più. Io cercherei di inserire anche un vincolo per i giovani come accade in Lega Pro, potrebbe essere una soluzione”.
Come giudica questo campionato?
“Dal punto di vista della classifica la serie B è molto avvincente, ci sono molte squadre in lotta per i playoff, in una decina di punti ci sono molte squadre, è un campionato che ha dimostrato come tatticamente gli allenatori italiani siano preparati, alcuni in particolare sono bravi nel comandare il gioco, a differenza della maggior parte che basa la tattica sugli avversari. In generale le squadre che sono sopra di noi in classifica è perché lo meritano”.
Si aspettava questo tipo di risultati da parte delle neopromosse?
“Mi è piaciuto molto il Trapani, una squadra che si è espressa di più durante le trasferte, l’Avellino si è rivelata una delle formazioni più difficili da affrontare e il Carpi può rappresentare la mina vagante di questo finale di stagione, potrebbe dar fastidio a molte squadre e ha giocatori che possono fare molto bene. Oltre a loro vedo bene il Modena e lo Spezia, come dicevo prima, ci sono così tante squadre di buon livello che possono ambire ai playoff”.


