ESCLUSIVA TB - Padova, Ruopolo non cerca alibi: "Ma presto tornerò sui miei livelli"
La doppietta al Cittadella alla terza di campionato e il gol pesante, ma festeggiato “in differita” al Torino: Francesco Ruopolo però vuole molto di più dalla sua stagione al Padova, proprio lui che, oltre ad essere senza dubbio uno dei cosiddetti “attaccanti di categoria”, lo scorso anno aveva contribuito in maniera determinante alla promozione dell’Atalanta.
Dopo la vittoria ad Ascoli è arrivata una sconfitta con la Samp che brucia quanto?
Un bel po’ proprio perché è maturata, in gran parte, per demerito nostro. Avevamo iniziato bene poi, dopo il gol subito nell’unica occasione concessa, abbiamo fatto fatica, ci siamo abbassati troppo e non siamo più riusciti a raddrizzare la situazione.
Sul piano personale stai ritrovando quella continuità che ti era mancata – per diversi fattori – nella parte centrale del girone d’andata…
Sì, in questa ultima fase ho ricominciato ad essere impiegato con una certa frequenza anche se ammetto che sabato sono incappato in una giornata storta tanto che Dal Canto mi ha sostituito nell’intervallo. Purtroppo è un momento in cui non riesco ad essere incisivo come vorrei, dunque cercherò di lavorare ancor di più per ritrovare quella brillantezza che ora mi manca.
In fase realizzativa cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno: pochi gol, ma pesanti…
Con il Cittadella è stata la mia prima e unica doppietta con questa maglia mentre con il Torino è stata una grande soddisfazione, vissuta in maniera un po’particolare, ma comunque alla fine il mio gol è valso tre punti ed è la cosa che conta.
Quei tre punti che adesso cercherete di strappare al “Granillo” alla Reggina…
Senza dubbio un avversario ostico, ma dobbiamo puntare al bersaglio pieno per farci trovare con la miglior classifica possibile in primavera e dare poi tutto nello sprint finale. La Reggina ha qualche problema, anche perché non avrebbe cambiato allenatore, ma resta un’ottima squadra e Gregucci è un tecnico che conosce molto bene la cadetteria. Credo che abbiano tutte le carte in regola per puntare ai play-off anche se, mi auguro, che riprendano la marcia solo dal prossimo turno e non da questo perché Reggio Calabria è un campo molto difficile, ma noi vogliamo strappare punti importanti per lasciarci alle spalle il ko con la Samp.
Anche perché poi c’è il derby con il Cittadella..
In serie B ogni gara fa storia a sé, il derby in particolare. Il Cittadella è una squadra molto diversa da quella che abbiamo affrontato e battuto all’andata. Adesso però pensiamo esclusivamente a prepararci fisicamente, ma soprattutto mentalmente alla sfida di sabato perché la continuità necessaria si trova inanellando una serie utile.
Ad inizio stagione Padova con Torino e Sampdoria sembravano destinate ad un campionato a tre. Al giro di boa la situazione – granata a parte – dice ben altro: cosa manca a questa squadra, fin troppo soggetta ad alti e bassi?
Già in partenza personalmente non restringevo a tre la lotta per la A nonostante il nostro fosse già un ottimo organico. Detto questo ritengo che sia semplicemente questione di fiducia quella che, ribadisco, si acquista con un filotto. Una volta riacquistata la dovuta tranquillità, anche in caso di momento di appannamento, lo si supera facendo emergere la forza del gruppo anziché i timori che non fanno altro che metterti ulteriormente in difficoltà. Al Padova serve solo questo per trovare lo slancio giusto per approcciare nella maniera giusta ogni gara da qui alla fine.
Capitolo mercato: Ruopolo-Modena è un’associazione che sta diventando abituale…
Ogni sei mesi sembra che io debba sempre andare al Modena, ma solo per la stampa emiliana e probabilmente perché abito in città. Comunque le voci di mercato fanno parte del gioco e, visto che in ogni sessione può sempre accadere di tutto perché si è sempre in discussione, bisogna accettarle e restare sereni.


