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ESCLUSIVA TB - Padova, Renzetti: "A Bergamo per dare continuità"

ESCLUSIVA TB - Padova, Renzetti: "A Bergamo per dare continuità" TuttoB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
autore
Federico Errante
mercoledì 5 ottobre 2011, 11:02Le nostre Esclusive

Motorino inesauribile sulla fascia mancina sta confermando tutto il suo valore imponendosi nuovamente come uno dei migliori esterni del campionato: Francesco Renzetti, classe 1988, monegasco di nascita, questa sera con il Padova affronterà il suo passato, ovvero quell'AlbinoLeffe con cui, tre stagioni orsono, ha esordito in serie B. Ecco l'intervista che TuttoB.com ha realizzato IN ESCLUSIVA al numero 33 dei veneti. 

Due vittorie consecutive e un primato in condominio con il Torino. Verrebbe da dire: meglio di così...

Empoli è un tabù sfatato sia per il Padova che non vinceva qui da diversi anni che per me visto che in carrera non sono mai riuscito a strappare i tre punti ai toscani. Siamo andati sotto 0-1 ma non ci siamo disuniti inziando a giocare come sappiamo, reagendo subito al meglio allo svantaggio e uscendo alla distanza.

Tanti interpreti, tantissimi "big" ma nessuna "primadonna"...

Proprio cosi, la società ha investito molto allestendo uan rosa con due elementi per ruolo. Siamo in tanti, ma affiatati e il gruppo è molto unito. E al "Castellani" si è avuta l'ennesima riprova.

E adesso c'è l'AlbinoLeffe...

Avversario sempre difficile da affrontare perchè anche quando perde malmente certe partite ha la capacità, la bravura e talvolta la fortuna di cambiare l'atteggiamento, ritrovarsi in breve tempo e risollevarsi in fretta.

Con la maglia seriana, peraltro, Renzetti ha contribuito da protagonista ad ottenere il secondo risultato della storia: il 10° posto nel 2008/2009 con Madonna in panchina...

Un'annata bellissima, la mia prima in serie B. Ho disputato quasi tutte le partite da titolare e conservo ricordi indelebili di un'esperienza che mi ha aiutato a crescere parecchio, sotto tutti i punti di vista.

Il momento più bello?

Il gol a Bari, il mio primo in cadetteria: cross da destra Ruopolo (toh!), controllo e sinistro a battere Gillet in uscita. Quel giorno al "San Nicola" vincemmo 2-1

Pesa l'etichetta di "corazzata" sul Padova?

Non più di tanto perchè dipende tutto da noi, ora dobbiamo essere continui ovviamente sempre consapevoli della nostra forza. Non ci nascondiamo, siamo consci delle qualità che abbiamo, ma dobbiamo andare avanti partita per partita. Ce la giocheremo fino in fondo con Torino e Samp, ma non escludo la classica "sorpresa" che arriva puntuale ogni anno.

Quanto c'è di Dal Canto in questo primato del Padova?

Tanto, ma soprattutto il mister ha dalla sua i risultati. E' arrivato e ci ha portato in finale play-off e in questa stagione tutto sta andando per il verso giusto. Con lui è creata da subito un'ottima sintonia, assolutamente determinante per raggiungere traguardi importanti. 

 

 

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