ESCLUSIVA TB - Padova, Perin: "Battiamo la Nocerina e teniamo accesa la fiammella. Milan? Sinceramente non ci credo"
Sul filo del rasoio. Dopo un girone di andata nel quale i play-off sembravano essere in cassaforte, il ritorno è diventato un incubo del Padova, ad un passo dall'addio matematico dagli spareggi. La gara del "San Francesco" di Nocera Inferiore sarà decisiva, così come lo sarà Sampdoria-Pescara. Per capire le sensazioni del gruppo patavino, la redazione di tuttob.com ha contattato in esclusiva ai propri microfoni l'estremo difensore del club Mattia Perin, promettentissimo portiere, autore di una grande stagione.
Con la Nocerina è assolutamente vietato sbagliare..
“Non possiamo assolutamente sbagliare, abbiamo solo un risultato a disposizione per tenere accesa l’ultima fiammella verso i play-off”
Se dovessi dare delle percentuali sul vostro arrivo al sesto posto, che cifra daresti?
“E’ davvero difficile dirlo: per adesso vinciamo, poi vedremo.”
Tuttavia, se i molossi perdessero rischierebbero davvero tanto la Lega Pro. Che idea vi siete fatti del match del San Francesco?
“E’ una partita sul filo del rasoio per entrambe”
Nello spogliatoio che aria si respira?
“Sempre positiva, anche quando le cose non andavano molto bene. Noi siamo stati sempre uniti dall’inizio alla fine e questa sarà la nostra forza nelle ultime due partite”
E tu come la vivi questa sfida?
“E’ una sfida importante, come lo sono state quelle passate. Se avessimo vinto prima potevamo esser più in alto, ma non sono discorsi da fare. Tutta la squadra è convinta di potercela fare, speriamo che avvenga”
Cosa chiedi ai tifosi?
“Di sostenerci dal 1’ all’ultimo, devono essere il dodicesimo uomo per noi”
La tua stagione, però, è stata a dir poco memorabile…
“Sono contento di aver giocato tanto e aver fatto esperienza in una piazza importante come Padova. Posso solo essere felice, anche se ci sono tante cose che devo migliorare. Anzi, devo migliorare tutto. A 19 anni non penso di avere qualche qualità migliore di un’altra. Devo lavorare su tutto, cercando di proseguire la mia crescita sul campo”
Se vogliamo è stata l’annata delle occasioni perse. Avete perso un margine incredibile di punti che vi ha trascinato fuori dalla zona play-off..
“E’ vero, la cosa strana è che noi siamo sempre là, nonostante tutto. Oltre alle prestazioni negative, siamo stati anche sfortunati in diversi casi. Però se siamo qui la responsabilità principale è la nostra. C’è stato un brutto periodo e speriamo che la vittoria di Gubbio abbia scacciato definitivamente tutto”
Forse quando eravate in acque apparentemente tranquilli, non avreste immaginato questo epilogo?
“Noi immaginavamo che la Sampdoria sarebbe risalita, se noi non avessimo fatto ciò che dovevamo fare sul campo. E’ inutile piangere sul latte versato, bisogna cercare di pensare solamente al presente, per far sì che sia migliore del passato”
Su di te c’è il Milan. Una bella soddisfazione sapere dell’interesse di un club così prestigioso..
“Non so quanto sono vere le voci, dunque è difficile esprimersi sotto questo punto di vista. Se fosse vero mi farebbe davvero tanto piacere. Io penso solo al campionato, il mercato sarà a giugno e io andrò al Genoa. Poi vedremo se il Padova eserciterà il riscatto e i grifoni il contro riscatto. E’ tutto da vedere. Il discorso del Milan fa piacere, ma sinceramente ancora non ci credo”


