ESCLUSIVA TB - Novara, Marianini: "Siamo un grande gruppo. Bruno Fernandes e Bardi diventeranno campioni. Zaza rivelazione"
In mezzo al campo molto spesso il lavoro oscuro di un mediano non risalta quanto il lancio di un regista o la giocata di un fantasista. Eppure è ugualmente fondamentale negli equilibri di una squadra al fine di un raggiungimento importante. La mediana del Novara quest'anno ha ritrovato compattezza e solidità grazie alla presenze di Francesco Marianini, l'anno scorso out per diversi mesi a causa di un brutto infortunio. L'abbiamo intervistato in esclusiva.
Francesco, rispetto a qualche mese fa adesso si respira tutto un altro clima a Novarello...
"Inizialmente abbiamo fatto fatica, ora il momento è positivo. Anzi stiamo raccogliendo meno di quanto abbiamo seminato. Nelle ultime tre partite meritavamo qualcosa in più rispetto ai tre pareggi, ma siamo sulla strada giusta. Abbiamo fornito ottime prestazioni, risalendo in classifica".
Dall'esterno sembrate un gruppo solido: è davvero così?
"Hai detto bene, si è creato un grande gruppo. Siamo uno spogliatoio sano in cui si è creata la giusta amalgama fra giovani e i giocatori più esperti. Nei momenti di difficoltà invece di disunirci, ci siamo cementati. Non era facile ripartire e reagire dopo sei sconfitte di fila, ma ci siamo riusciti".
A proposito di giovani: Bardi e Bruno Fernandes appaiono destinati ad una grande carriera...
"Ti confermo che possono fare una carriera importante. Francesco veniva già da un ottimo campionato a Livorno e quest'anno è cresciuto ancora. Poi è esploso Bruno che ha tutto per fare una grande carriera: tecnicacamente è davvero forte, inoltre ha un'ottima visione di gioco, abbinata ad una grande duttilità tattica".
Ci sono nove squadre in pochi punti: dal Paradiso (Playoff) all'inferno (Playout) il passo è breve?
"In Serie B anche stavolta è come tutti gli anni, c'è grandissimo equilibrio. Sembra retorica ma ogni partita è difficile. Infatti anche le squadre in fondo come Vicenza e Pro Vercelli stanno facendo punti e bisogna stare in guardia. I veneti si sono rilanciati alla grande".
Il Novara è fra color che son sospesi...
"Esatto, noi siamo in mezzo, però siamo stati bravi a tirarci fuori dalle posizioni più calde anche se non siamo ancora tranquilli. Pertanto dobbiamo ancora pedalare tanto per agguantare la salvezza. Infatti la Serie B è lunghissima ed impredibile, non bisogna mai distrarsi".
A livello personale che ambizioni nutre per questa stagione?
"Quest'anno ci tenevo a star bene e giocare con continuità dopo che l'anno scorso sono stato fermo per infortunio nel girone di ritorno. Mentre l'obiettivo di squadra è quello di arrivare il prima possibile a 50-52 punti e poi vediamo che succede...".
In cadetteria stanno emergendo tanti talenti: chi l'ha colpita?
"Se devo farti un nome, dico Zaza dell'Ascoli. Non lo conoscevo perchè è abbastanza giovane, ma sta dimostrando di essere molto bravo e di segnare con grande regolarità. Mi ha stupito in positivo e lo considero la rivelazione del campionato".


