ESCLUSIVA TB - Modena, ds Cannella: "Ecco il futuro di Babacar e Molina. Bravi a valorizzare i nostri talenti"
Abbiamo intervistato in esclusiva Giuseppe Cannella, diesse del Modena, per avere chiarimenti riguardo al futuro dei migliori talenti emiliani e analizzare la situazione in zona promozione e retrocessione.
Sabato scorso si è disputata Modena - Empoli. Un giudizio sulla prestazione della sua squadra? Un punto che va un po’ stretto?
"Sicuramente la squadra ha fatto una grandissima prestazione. Il Modena in queste ultime giornate è una delle protagoniste di questo campionato. Purtroppo è mancato solo il gol”.
Secondo lei, il Modena può ambire ai play off, oppure la stagione potrà essere ritenuta soddisfacente anche solo con una salvezza tranquilla?
“Il campionato di B è strano. Non si tratta di play off o play out, bisogna giocare partita dopo partita e cercare di migliorarsi”.
Parliamo dei singoli: l’attacco è il reparto pregiato di questo Modena. Babacar ha segnato 14 reti in questa serie B. Avete già parlato con la Fiorentina per il futuro di quello che rappresenta il vostro giocatore più prolifico?
“Il giocatore è in prestito con diritto di riscatto. Penso che, dopo l’ottima annata disputata, la Fiorentina lo riprenderà. Noi verremo compensati adeguatamente”.
Anche Salifu è in prestito dal club toscano. Riguardo a lui invece sono stati già avviati discorsi?
“Penso che anche lui ritorni a Firenze. Magari ce lo lasciassero. Ha bisogno di crescere e sta migliorando”.
Una delle sorprese a livello di giovani di questa serie B è sicuramente Salvatore Molina. Il ragazzo vi è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto dall’Atalanta. Provvederete ad acquisire l’intero cartellino?
“Anche qui vi è un discorso di prestito con diritto di riscatto e contro riscatto. L’Atalanta crede molto nel giocatore, perciò probabilmente anch’egli tornerà in Lombardia. Vorrei comunque sottolineare il valore della linea verde del Modena, perché non vi sono solo Molina, Babacar e Salifu. Rizzo è alla sua prima stagione in serie B e sta facendo benissimo. Anche Manfrin, che è un altro giovane classe 1993. Assieme al Crotone, anche noi abbiamo un’ ottima linea verde. Novellino è stato bravissimo a valorizzare i giovani. Pinsoglio veniva da due stagioni pessime, mentre ora si sta riscattando egregiamente ed anche lo stesso Babacar, prima di quest’anno, aveva segnato solo una, due reti. Sicuramente per sostituire i tre citati precedentemente si prenderanno giovani, salvaguardando cosi il fair play finanziario, a cui il Modena è da sempre stato attento”.
Ha destato molto scalpore, nella sessione di mercato invernale, la scelta fatta da Matteo Ardemagni di passare alla società rivale del Modena per eccellenza: il Carpi. Vi ha sorpreso questa decisione, soprattutto dopo aver sentito le dichiarazioni precedenti a questo trasferimento shock, in cui il giocatore aveva dichiarato che sarebbe eventualmente tornato solo al Modena?
"Io sono un “vecchio “ del mestiere. Di casi come Ardemagni ne ho visti molti. Noi auguriamo a tutti un futuro luminoso. Sulle parole di Caliendo? Lui è un passionale, la sua storia parla per lui. È stata una figura importantissima per il campionato italiano”.
Chi vede favorito per la corsa al secondo posto e chi pensa che, invece, non abbia più possibilità di risalire la china e rimanere in serie B?
“L’Empoli ha ad oggi il più grande giovane difensore in Italia, cioè Rugani. Anche Valdifiori è un ottimo giocatore e i tre la davanti rappresentano un reparto offensivo di grande spessore. Il Siena può rientrare a causa dell’ottimo organico. Attenzione anche alle outsiders, come Lanciano e Crotone. Proprio a Lanciano c’è un grandissimo giocatore che è Buchel, che volevamo prendere a tutti i costi. Per quanto riguarda la lotta per la retrocessione, non me ne vogliano quelli di Castellammare, credo che la Juve Stabia abbia già un piede e mezzo in Lega Pro. Faccio io complimenti al Cittadella, perché hanno lo stesso allenatore da dieci anni e sanno gestire benissimo queste situazioni. Il Novara ha riacquistato una buona mentalità, grazie al ritorno del vecchio allenatore, perciò credo che la lotta sia fra queste qua”.
Il prossimo sabato, il Modena giocherà nuovamente in casa contro il Latina, squadra ostica e che occupa la quarta posizione in classifica. Un suo pronostico?
“Conosco molto bene Breda. Il Latina è una squadra molto ostica, perché non lascia spazi per penetrare. Roberto (Breda) è stato un ottimo giocatore, sempre bravo a sistemare gli uomini davanti alla difesa. Sarà una partita complicata, ma spero, ovviamente, che il Modena possa avere la meglio”.


