Esclusiva TB - Mattia Grappasonno: "Pescara, l'anno prossimo Serie A. Juve prendi Torreira!"
È intervenuto in esclusiva su tuttob.com, Mattia Grappasonno, procuratore ed intermediario di mercato, nonché esperto di Serie B. Queste le sue parole sulla cadetteria nel campionato attuale:
Sei molto vicino all'ambiente Pescara, quindi conosci bene la situazione. Oddo cos’ha dato in più rispetto a Baroni in questo finale?
“Massimo Oddo in poche settimane è riuscito a far riavvicinare la gente allo stadio cosa che con Baroni andava scemando piano piano. Pescara è una piazza esigente che vuole vedere il bel calcio dopo le stagioni con Galeone e Zeman: al di là del risultato si predilige il bel gioco, si può anche perdere ma se la squadra esce con la "maglietta bagnata" i tifosi pescaresi saranno i primi ad applaudire. E' proprio grazie a questo entusiasmo che ed alle grandi capacità viste fin ora da Oddo che il Pescara è arrivato ad un passo dal sogno Serie A, cosa che con Baroni sembrava un qualcosa d'impossibile."
Il sogno Pescara si infrange a Bologna. Quali possono essere gli obiettivi per l’anno prossimo?
"L'obiettivo per il prossimo anno sarà sicuramente la promozione in Serie A. Dopo la retrocessione di due stagioni fa è stato stilato un progetto triennale che avrebbe riportato il Pescara a calcare i campi della massima serie. Peccato che non si possa dare continuità alla rosa visto che molti dei calciatori di quest'anno sono in prestito, per altri c'è da risolvere il discorso comproprietà. In entrata iniziano a circolare già i primi nomi, mentre nel prossimo Pescara dovrebbe esserci anche Alessandra Bruno, esperto centrocampista ex Latina che vanta una sola presenza causa infortunio e sarà a tutti gli effetti un acquisto in più per il prossimo anno."
Capitolo mercato: i prezzi pregiati, da Melchiorri a Bjarnason, da Salamon a Memushaj sono difficili da tenere?
"Su Melchiorri e Bjarnason ci sono degli interessamenti: sull'attaccante marchigiano c'è il pressing del Carpi e subito dietro Cagliari e Sassuolo pronte ad accaparrarselo. Bjarnason piace al Leeds e a varie società di serie A tra cui Empoli e Palermo. Politano interessa al Sassuolo molto probabilmente il prossimo anno sarà alla corte di Di Francesco. Brugman invece c'è un forte interesse da parte del Catania, che dopo aver preso Marino vuole affidare la regia del centrocampo all'uruguaiano, anche se non mancano offerte dalla A e dalla Liga spagnola.
Memushaj, che il Pescara riscatterà, ha avuto una chiacchierata con l'Empoli che è molto interessato all'albanese. Salamon (lusso per la categoria), Zampano e Rossi torneranno nelle loro rispettive squadre dopo il prestito con il Pescara. Insomma, una rosa smantellata a cui seguiranno nuovi innesti per dare l'assalto alla Serie A, ma che vedrà la riconferma di Lucas Torreira, uno dei '96 più forti in circolazione, erede a mio avviso di Marco Verratti. Oltre alle doti tecniche e fisiche, c'è una caratteristica che li accomuna. Entrambi erano dei trequartista e piano piano hanno abbassato il loro baricentro arrivando a giocare in cabina di regia con risultati ottimi. Su Torreira c'è da registrare l'interessamento di Fiorentina e Juventus, ma per adesso non partirà. Il consiglio che darei a Marotta e Paratici è di prenderlo il prima possibile e non farsi sfuggire quest'altro talento."
Facciamo un balzo e andiamo alle neo promosse. Carpi, Frosinone e Bologna: cosa ti aspetti da queste squadre nel prossimo campionato?
"Carpi, Frosinone e Bologna partono da sfavorite per il prossimo campionato di A. Sono molto incuriosito dal Carpi che ha vinto, meritatamente, il campionato cadetto con una squadra abituata a giocare insieme. Forse proprio la conoscenza tra giocatori potrebbe dare quel qualcosa in più anche in Serie A.
Riguardo al Frosinone, aspetto gli innesti di mercato per dare un giudizio, hanno un DS che ha fatto un buon lavoro e sono convinto che riuscirà ad allestire una buona squadra mentre al Bologna manca poco per essere competitivo in Serie A, prenderei in primis una prima punta che mi garantisca un certo numero di gol in massima serie, dato che non ripongo molta fiducia in Mancosu e Cacia."
Nel prossimo campionato di Serie B, possibili favorite e possibili outsider? Le retrocesse (Cesena e Cagliari) possono essere già considerate favorite per la promozione?
"La Serie B del prossimo anno sarà più difficile ed elettrizzante della Serie A. Tante squadra di categoria (anche superiori alla B) come Livorno, Cesena, Cagliari, Pescara, Catania si daranno battaglia per la promozione, mentre delle "nuove" starei attento alla Salernitana. Il Catania tenterà l'assalto dopo aver steccato quest'anno, il Cagliari sicuramente vorrà tornare tra i "grandi" cosi come il Livorno, mentre il Cesena lo vedo un gradino sotto a queste squadre. Tuttavia la promozione di Carpi e Frosinone che nessuno pronosticava ad inizio stagione, abbiamo la conferma che la Serie B è un campionato lungo e difficile dove non sempre trionfa chi ha la rosa più forte."
Che tipo di mercato ti aspetti quest’estate e chi si più muovere meglio? E che ricetta serve per creare una realtà solida in cadetteria?
"Il prossimo mercato di serie B sarà fatto di molti prestiti, di giovani pronti a calcare questo palcoscenico. Ovviamente il mercato verrà fatto da squadre che riusciranno a vendere i giocatori che hanno ben figurato quest'anno. Penso al Pescara che con le probabili cessioni di Melchiorri, Bjarnason e Brugman riuscirebbe a ricavare un bel gruzzoletto da reinvestire sul mercato. Vedo già attivo l'Avellino ed il Catania ma a breve tutte le squadre inizieranno a muoversi per allestire una rosa adeguata al raggiungimento degli obiettivi. Secondo me, per essere competitivo in Serie B si deve allestire una rosa fatta di giovani dotati di gran corsa e di grande affiatamento. Immedesimarsi nella realtà per cui stanno giocando è altrettanto importante. Sentire, insomma, il peso della maglia che indossano. Ai giovani vanno però aggiunti giocatori esperti che riescono a tenere il gruppo in mano. Questo è un buon mix per uscire vincenti alla fine del campionato."


