ESCLUSIVA TB - Massimo Varini: "Molto contenti del mercato. Con il Catania sarà come Davide contro Golia"
Intervenuto in esclusiva ai microfoni di Tuttob.com, Massimo Varini direttore sportivo della Pro Vercelli ha parlato di quelle che sono state le dinamiche del mecato, degli obiettivi stagionali ma anche della prossima gara contro il Catania. Queste le sue parole:
E' stato un calciomercato soddisfacente secondo le sue aspettative?
"Assolutamente si, abbiamo fatto le cose che pensavamo fosse giusto fare con le nostre possibilità e quindi sono soddisfatto. Poi è evidente che il campo ti da il confronto se le cose sono state fatte bene o meno. Io sono soddisfatto, ma vedremo se i risultati del campo ci daranno ragione o meno."
Qual'è stata la trattavia più ostica e quella più semplice da portare a termine?
"Nelle trattative che abbiamo intrapreso, a prescindere poi da tutti i nomi falsi che sono usciti nel mercato come ad esempio quello di Pasquato che non abbiamo mai cercato, direi che quella più complessa sicuramente è stata quella di Di Roberto ma non perchè il giocatore non volesse venire ma perchè c'erano delle situazioni più complesse da far quadrare. Le altre sono state delle trattative molto tranquille, molto serene, avevamo una serie di obiettivi che abbiamo centrato. Siamo contenti del mercato."
Molte squadre che vengono promosse in Serie B fanno campionati importanti. Anche la storia della Pro vercelli è di quelle altisonani con tanti scudetti vinti. In casa Vercelli si sogna o piedi sono saldi a terra? Quali gli obiettivi stagionali?
"La Pro Vercelli ha una storia straordinaria che ci rende orgogliosi, però dobbiamo valutare il fatto che siamo una società che fa la Serie B con un bacino di utenza relativo nel senso che la città ha 40 mila persone e ci troveremo a combattere con delle realtà completamente diverse dalla nostra. Abbiamo un nostro modo di operare che tiene conto soprattutto del bilancio e non possiamo sforare rispetto a quelle che sono state le direttive che ci ha dato la proprietà. E' evidente che noi abbiamo un obiettivo che è quello di centrare la salvezza, ma non siamo obiettivamente ne il Frosinone, ne il Perugia e neanche la Virtus Entella dal punto di vista economico. Sappiamo che dobbiamo fare con delle risorse diverse, ma questo non vuol dire niente, pensiamo di aver costruito una squadra di categoria e speriamo di riuscire a riformare il gruppo che abbiam formato lo scorso anno che alla fine è un qualcosa che ti da qualche punto in più rispetto a quello che sono i tuoi valori tecnici."
Marchi, giocatore decisivo già lo scorso anno con le reti che hanno permesso alla Pro Vercelli di approdare in Serie B. Quali sono le aspettative che ripone la società sul giocatore in questa stagione?
"Marchi ha già fatto la Serie B con il Sassuolo e con la Triestina. L'anno scorso ha fatto goal perchè ha giocato in un ruolo dove stava più vicino alla porta. Ha fatto la punta centrale che in carriera, a parte con noi, ha fatto poche volte in altre esperienze. Marchi è un giocatore importante non solo perchè può far goal, ma perchè è un punto di riferimento, ha grande generosità ed è determinante anche quando non fa goal. E' un'attaccante completo che ha fisicità, forza, attacca gli spazi, fa la fase difensiva. E' uno di quei giocatori che penso tutti gli allenatori vorrebbero avere. Poi non so quanti goal farà, il calcio è strano, però penso che è un giocatore che la sua partita l'avrà fatta e quindi a prescindere dal goal sarà un giocatore determinante."
La Pro Vercelli ha cominciato il campionato con una sconfitta contro l'Avellino in trasferta, adesso si torna tra le imbattibili mura amiche, contro una delle corazzate della Serie B, il Catania. Che partita si aspetta?
"Noi affronteremo il Catania con la mentalità giusta. Il Catania è la squadra nettamente più forte di tutte in categoria. Ha investito risorse importanti e vuole assolutamente tornare in Serie A. E' la squadra di una città importante ed ha la società, una tra le poche in Italia, a chiudere sempre il bilancio in attivo perchè riescono sempre ad avere delle risorse importanti dal mercato. Sappiamo che sarà la partita di Davide contro Golia, quindi dovremo tirar fuori tutte le nostre qualità, dell'impegno, della corsa, della voglia e poi vedremo cosa succede. Noi abbiamo avuto una partenza terrificante: Domenica Avellino, domani Catania, Domenica successiva a Modena che penso sia una delle quattro o cinque squadre più attrezzate della categoria. Non vuol dire niente, il campionato di Serie B è lunghissimo. Ci sono 42 partite, quindi se riusciamo a star sereni penso che abbiamo tutte le possibilità per venir fuori anche dai momenti difficili. Sapevamo che l'inizio per noi era difficilissimo. Abbiamo affrontato bene l'Avellino, così come affronteremo bene il Catania domani. L'importante è fare una gara da squadra, una gara importante e che lottiamo che è ciò che ci chiede la nostra società e la nostra città e per tenere alto l'onore della società che ha una storia importante."


