Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

ESCLUSIVA TB - Marcolin: "Palermo, per la A decisive le prossime 3 gare. Siena e Cesena ai play-off, in coda il Brescia non rischia nulla"

ESCLUSIVA TB - Marcolin: "Palermo, per la A decisive le prossime 3 gare. Siena e Cesena ai play-off, in coda il Brescia non rischia nulla" TuttoB.com
© foto di Nicolo' Zangirolami/Image Sport
autore
Luca Cilli
martedì 25 marzo 2014, 12:15ESCLUSIVE TB

Dell’esperienza vissuta sulla panchina del Padova ad inizio campionato Dario Marcolin preferisce non parlarne. Tuttavia l’ex tecnico dei biancoscudati, in esclusiva per TuttoB.com, esprime la propria opinione sul torneo cadetto alla vigilia di un turno infrasettimanale che potrebbe ridisegnare la classifica e capovolgere i valori fin qui espressi. Soprattutto per quanto riguarda la zona play-off e quella relativa ai play-out.

Marcolin come vede questo turno infrasettimanale? Pensa che la leadership del Palermo possa essere scalfita?

“Per il Palermo saranno decisive le prossime tre partite. È vero che sono tante le inseguitrici, ma solo l’Empoli sembra tenere il passo. I rosanero hanno cambiato passo con l’avvento di Iachini? Io non mi sento di condannare Gattuso perché la squadra era forte, c’era solo bisogno di tempo per assemblarla. Sicuramente Iachini ha fatto un grande lavoro, è stato bravo a consolidare il gruppo più forte della categoria.”

Per la corsa ai play-off quali sono le squadre su cui punta?

“Il Lanciano oramai è una realtà. Lo dimostra il pari che ha ottenuto a Terni. Nelle passate stagioni una volta andato sotto nel punteggio avrebbe perso. Il Siena ed il Cesena sono in piena corsa. Sono le squadre più esperte, con più credenziali. Non che Latina, Trapani e Crotone non l’abbiano. Però quando bisogna giocare la partita secca la classifica viene azzerata e conta tanto la qualità dei giocatori e l’esperienza. Ecco perché Cesena e soprattutto Siena hanno qualcosa in più.”

Il Siena merita un plauso ulteriore viste le difficoltà societarie e la penalizzazione subita ad inizio campionato?

“Mi aspettavo che il Siena avrebbe potuto disputare una stagione importante. Conosco il direttore sportivo Stefano Antonelli che, pur dovendo vendere i pezzi più pregiati della rosa bianconera, ha costruito una squadra competitiva ed insieme al tecnico Beretta hanno saputo gestire al meglio questo mix di giocatori giovani ed esperti che avevano la fame per puntare al ritorno in serie A. Non dimentichiamoci che senza la penalizzazione il Siena sarebbe secondo alle spalle del Palermo, sta facendo un campionato da vertice. Ed in tutto questo i toscani hanno anche perso diventi punti per strada, non solo in trasferta ma anche in casa.”

Quali sono i giovani più forti che ha visto in B?

“La squadra che ha messo in mostra i ragazzi più interessanti è sicuramente il Crotone. Una squadra che ha fame, così come hanno fame i suoi giovani. A me hanno colpito per l’intensità che mettono in campo, per la velocità e la qualità. Se vogliamo dire un giovane dico Bernardeschi ma a me piace anche Di Giorgio, che però non giovane non è più.”

Come vede la lotta per non retrocedere? Anche nelle zone basse della graduatoria la situazione da qui a breve potrebbe cambiare oppure no?

“Io penso che possa cambiare da qui a alla fine, per il semplice motivo che le distanze non sono così grosse. Sembra una cosa da nulla, ma fare due vittorie di fila come ha fatto il Cittadella proietta già la squadra verso condizioni di classifica migliori. Il Novara sta bene da quando è tornato Aglietti, ha avuto un ruolino di marcia importante però è sempre in quella fase dove deve stare attento e non può abbassare la guardia. Nella corsa alla salvezza molto dipenderà da Novara e Bari, l’ago della bilancia nella corsa alla salvezza.”

Il Brescia che attualmente non attraversa un momento positivo potrebbe essere risucchiato nella lotta per non retrocedere?

“Il Brescia gli uomini li ha, sta attraversando questo momento negativo che però può capitare a chiunque. Il periodo non felice passerà, e con gli uomini che hanno a disposizione non penso proprio che possano rischiare.”

 

Altre notizie Esclusive TB