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ESCLUSIVA TB - Luis Helguera: " L'Italia sempre nel mio cuore. Ecco chi va in serie A. E per gli Europei dico..."

ESCLUSIVA TB - Luis Helguera: " L'Italia sempre nel mio cuore. Ecco chi va in serie A. E per gli Europei dico..." TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Federico Errante
domenica 6 novembre 2011, 09:14Le nostre Esclusive

TuttoB.com sbarca in Spagna, più precisamente a Huesca cittadina nella comunità autonoma dell’Aragona a una settantina di km da Saragozza. Nella squadra locale che milita in serie B spicca infatti un volto e un nome noto in Italia ed in particolare a Udine, Firenze, Ancona e Vicenza: si tratta del centrocampista LUIS HELGUERA, classe ’76, fratello di Ivan stella di Valencia e Real Madrid, che abbiamo raggiunto IN ESCLUSIVA.  

Giochi nella serie B spagnola e segui quella italiana: che differenze trovi?

Sono due campionati molto simili. Probabilmente in Spagna si privilegia l’aspetto tecnico mentre in Italia si guarda maggiormente a quello agonistico.

Quale squadra ti ha impressionato nella attuale cadetteria?

Il Torino è partito alla grande ed è già in fuga, però il campionato è lungo e difficile.

Quali le squadre che saranno promosse in serie A?

Torino, Sampdoria e Padova

Udinese, Fiorentina, Ancona e Vicenza: quali i ricordi?

Ricordi tanti e molto belli, un’esperienza di vita indimenticabile condivisa con grandi compagni: Rigoni, Zavagno, Maresca, Muzzi, Guigou, Julio Gonzalez e tanti altri.

 

Senti ancora qualcuno di loro?

Qualcuno ogni tanto. E’ sempre molto bello parlare con degli amici.

Chi tra quelli che giocavano con te, si capiva che avrebbe fatto una grande carriera?

Julio Gonzalez. Si vedeva da lontano la sua “fame” e che aveva tutte le possibilità di diventare un grande campione. Purtroppo però è arrivato quel maledetto incidente e non ha potuto raggiungere i livelli che avrebbe meritato.

Il giocatore più forte che hai avuto in squadra? In Spagna, in Italia o entrambe...

Ce ne sono stati tanti. Purtroppo Roberto Muzzi, secondo me, è stato sottovalutato, poi penso a Milosevic, Miccoli, Kily Gonzalez, Ilie, Jorgensen o Nakata

Il Barcellona ha fatto scuola. Ormai sempre più squadre cercano di giocare palla a terra (vedi Luis Enrique a Roma). Tu sei per l'"imitazione" o pensi che il gioco italiano per tradizione non potrà mai essere come quello spagnolo? Imitare chi fa bene e ottiene i risultati lo si può anche fare, ma non si devono sottovalutare né le squadre né gli allenatori italiani che con il loro gioco hanno sempre vinto tanto.

A livello di club Barcellona e Real Madrid ancora un gradino sopra rispetto a tutte le altre?

Secondo me sì, in assoluto. Un bel duello e solo il campo potrà dire chi sarà la migliore.

In ottica campionati Europei sarà ancora Spagna oppure vedi qualche nazionale in grado di spezzare l'egemonia delle "furie rosse"? E la "cura Prandelli" servirà all'Italia per recitare un ruolo da protagonista?

Spagna senza dubbio poi Germania e nella lotta per il titolo metto anche l’Italia, squadra che sa soffrire e vincere.

Luis Helguera cosa farà "da grande"?

Sicuramente resterò nel mondo del calcio, non so ancora con che funzione ma è quello che mi piace fare dunque in un modo o nell’altro ne farò ancora parte.

Lascio a te la conclusione…

Voglio ringraziare di cuore tutta la gente di Udine, Firenze e Ancona e soprattutto Vicenza: la mia famiglia ed io siamo stati davvero bene.

 

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