ESCLUSIVA TB - Livorno, Madonna ritrova il suo passato: " Sfida sempre particolare, ma..."
Dopo aver ereditato l'AlbinoLeffe da Gustinetti all'ultima giornata del torneo 2007-08 l'ha portato in finale play-off e l'anno successivo al 10° posto, secondo miglior risultato di sempre. Poi l'esonero nel 2009 e quella finale playout dello scorso anno persa proprio contro i seriani quando era al timone del Piacenza: per Armando Madonna, tecnico del Livorno, l'incrocio con il blucelesti è sempre una sfida particolare.
Un punto in tre gare casalinghe: è ora di sfatare il tabù del "Picchi"...
Avevo debuttato con un successo sul Crotone poi le ultime battute d'arresto (sconfitte con Varese e Bari, pareggio con il Vicenza ndr) ci hanno penalizzato in quel cammino che avevamo intrapreso. Peccato perchè in trasferta il ruolino di marcia è più che positivo, ma è anche vero che siamo una squadra molto giovane e ancora un po' in costruzione.
Amaranto a due velocità, come mai?
Lontano da Livorno giochiamo più tranquilli probabilmente perchè in casa c'è tanta voglia di fare risultato e, se non arriva la rete, può capitare d'andare in apprensone il che ci condiziona, facendoci diventare disordinati e aumentando il rischio di prendere gol. Una volta subito, l'avversario si chiude e il compito si fa arduo.
Ad Empoli quarto 1-1 della gestione Madonna: quanto rammarico c'è per un pareggio subito nel finale?
Dispiace perchè una volta sbloccata la situazione avevamo l'incontro in mano, dovevamo raddoppiare e non ci siamo riusciti così Dumitru ci ha punito. Nel calcio ci sta, a maggior ragione per noi che, con tanti baby in organico, talvolta incappiamo in qualche ingenuità che paghiamo a caro prezzo.
Adesso c'è l'AlbinoLeffe, che Madonna ritrova dopo il playout del giugno scorso...
I ricordi legati all'AlbinoLeffe non possono essere che piacevoli poichè in tanti anni sono cresciuto parecchio come allenatore passando dalla Primavera alla prima squadra. Certo, a giugno proprio i seriani mi hanno dato una grossa delusione, ma in questo sport le cadute sono da mettere in preventivo, l'importante è trovare sempre la forza per rialzarsi.
E anche domani sarà emergenza...
Purtroppo le defezioni ci saranno. Gente come Piccolo e Knezevic non l'ho mai avuta a disposizione nelle ultime settimane, poi c'è la squalifica di Filkor che peraltro ad Empoli aveva dispitato un ottimo match. In questa fase però le squalifiche sono frequenti ed è più facile infortunarsi per cui non guardiamo troppo a questi aspetti, ma solo a fare bene giornata dopo giornata.
Con l'AlbinoLeffe sarà comunque un confronto importante: in caso di successo, i seriani andrebbero a – 9...
E'vero però mancano ancora tante partite dunque, a prescindere dalle altre, il Livorno deve pensare solo a sé stesso, a crescere e a migliorare perchè poi il risultato arriva di conseguenza.


