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ESCLUSIVA TB - Leali: "Spezia, risaliremo. Resto concentrato, non voglio pensare al mercato. Che bravo Scuffet, merita la serie A"

ESCLUSIVA TB - Leali: "Spezia, risaliremo. Resto concentrato, non voglio pensare al mercato. Che bravo Scuffet, merita la serie A" TuttoB.com
© foto di Federico Gaetano
autore
Giulia Lorenzini
martedì 1 aprile 2014, 21:00ESCLUSIVE TB

Ai microfoni di tuttob.com ha parlato in esclusiva Nicola Leali, giovane portiere dello Spezia. Queste le dichiarazioni dell'estremo difensore di proprietà della Juventus.

Tu sei l'erede di Buffon e sei allo Spezia in prestito dalla Juventus. Ti senti pronto per la serie A, visto che nella massima serie gioca già titolare anche Perin che è del '92, quindi quasi tuo coetaneo?

"Io non sto pensando ancora all'anno prossimo; sto pensando solo allo Spezia, a far bene in queste ultime partite e raggiungere il miglior risultato possibile in questo campionato anche perché il mio futuro dipende molto da come andrà quest'anno".

Il tuo collega Simone Scuffet, portiere titolare dell'Udinese del '96, ti sta "rubando il posto", visto che fino ad un mese fa tutti dicevano che eri tu l'erede di Buffon e invece ora attribuiscono a lui questo "titolo". Come vivi questa situazione?

"Penso che già erede di Buffon sia esagerato, perché io ho sempre detto che per me Buffon è il "Maradona dei portieri". Comunque Scuffet è del 1996 e sta già giocando in serie A e i meriti sono tutti suoi e penso che sia molto bravo lui e che continui così. Però è sempre una competizione e questo è il bello del calcio: ora lui sta meritando e sono contento per lui visti che lo conosco ed è un bravissimo ragazzo".

Sia in serie B che serie A stanno giocando titolari portieri italiani molto giovani, come Cragno al Brescia, Di Gennaro al Cittadella e Bardi al Livorno, quindi possiamo dire che la scuola dei portieri italiani sta tornando grande come lo era una volta.

"Si, ci sono molti giovani portieri soprattutto in serie B che stanno giocando e penso che stiano dimostrando tutti il loro valore, cosa molto positiva per la crescita dei portieri italiani e non. In Italia siamo sempre stati bravi a far crescere portieri giovani e spero che continui ad essere così".

Come ti trovi con l'ambiente e con Mangia? Lo conoscevi già, visto che era CT dell'Under 21 allo scorso Europeo al quale hai partecipato.

"Si ho avuto la fortuna di conoscerlo e di fare l'Europeo con lui e qui stiamo lavorando molto bene anche se per ora non siamo riusciti a raggiungere le vittorie che speravamo, ma stiamo lavorando per migliorare questo aspetto. Io mi trovo bene e spero, con tutta la squadra, di riuscire a dare risultati migliori anche per i tifosi".

Quindi le tue prospettive per la prossima stagione?

"Come ho detto prima io lavoro per lo Spezia e si spera di raggiungere un determinato obiettivo qua; se non sarà così vedremo per il futuro, ma prima lo scopo è quello di fare bene qui per crescere sempre di più".

Come vi spiegate, tu e i tuoi compagni, il rendimento basso della squadra rispetto agli elementi presenti in rosa, che per una buona parte sono superiori alla categoria? Come mai non sono ancora arrivati i risultati che tutti aspettavano da questo Spezia?

"Abbiamo parlato molto, però poi è sempre il campo a dire la verità e per ora  è che la qualità della rosa è alta, ma non stiamo vincendo le partite che dovremmo vincere. Comunque se i risultati non arrivano vuol dire che bisogna lavorare di più e noi lo stiamo facendo, quindi credo che continuando così possiamo raggiungere un determinato obiettivo ragionando di partita in partita, gradino dopo gradino".

Come vedi la partita di sabato contro il Padova?

"Sabato arriva il Padova che si deve salvare e che ha fatto un grande risultato nella scorsa giornata, quindi arriverà a mille; noi però dobbiamo essere più carichi di loro sapendo che le qualità non ci mancano e possiamo sicuramente fare bene, ma dobbiamo farlo sul campo".

Sabato sarà anche il giorno del ritorno di Serena al Picco.

"Si, so che lui ha fatto molto bene qui allo Spezia e per lui sarà una grande emozione, ma noi non dobbiamo pensare a queste cose: dobbiamo solo pensare a entrare sul quel rettangolo verde e dare il massimo per portare a casa più punti possibili".

Tu dovrai essere molto concentrato sabato, visto che questo Padova ha bomber di grande esperienza e visto che la linea difensiva davanti a te sarà "rivisitata" causa squalifiche ed infortuni e vedrà schierati elementi molto giovani.

"Mancherà tanta gente, ma quelli che ci saranno faranno sicuramente bene e dimostreranno il loro valore. La rosa ha qualità per sopperire alle assenze e quelli che entreranno in campo daranno il 100% e anche di più. Non ci sono giocatori necessari in questa squadra ma siamo tutti utili".

Si ringraziano per la disponibilità il calciatore Nicola Leali e tutto lo staff addetto alla comunicazione dello Spezia Calcio.

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