ESCLUSIVA TB - Juve Stabia, Sau: "Ottima stagione, serviva continuità. Futuro? A giugno sono del Cagliari, ma.."
E' sicuramente uno degli attaccanti migliori che la Serie B potesse offrire. Con tutta probabilità, però, Marco Sau chiuderà da giugno la sua avventura nel campionato cadetto. Lo aspetta una Serie A meritata e conquistata sul campo, con la maglia della rivelazione Juve Stabia. Per capirne meglio sulla stagione delle vespe e sul futuro del "Pattolino" la redazione di tuttob.com ha contattato in esclusiva ai propri microfoni lo stesso numero 25 stabiese.
Lunedì è arrivato un pareggio a Gubbio che varia poco un campionato virtualmente chiuso. Quando avete smesso di credere ai play-off?
"Il nostro obiettivo principale è sempre stato la salvezza, abbiamo pensato sempre e solo in quell'ottica, quindi non direi che c'è stato un momento in cui abbiamo smesso di crederci, perchè abbiamo sempre lavorato per ottenere la salvezza il prima possibile."
Quanto vi fanno rabbia questi punti di penalizzazione che non vi hanno permesso di continuare il vostro sogno?
"La penalizzazione faceva rabbia sin dall'inizio, perchè ci allontanava dal nostro obiettivo principale. Poi è ovvio che ora con quei quattro punti avremmo potuto dire la nostra anche nella corsa ai Play-Off, ma ormai è acqua passata e fortunatamente questa zavorra non ha inciso pesantemente sul nostro campionato."
Veniamo a te: stagione fantastica...
"E' stata certamente un'ottima stagione, ci tenevo a far bene perchè era importante dare continuità alla buona annata disputata col Foggia lo scorso anno, quindi ci tengo a ringraziare la Juve Stabia che mi ha dato fiducia e mi ha permesso di esprimermi al massimo."
Con un'annata del genere è impensabile restare in Serie B ancora un anno. Torni a Cagliari per restarci?
"Sono alla Juve Stabia in prestito, quindi a stagione conclusa tornerò sicuramente a Cagliari. Poi è presto per dire se rimarrò o meno in Sardegna, può succedere di tutto, è ancora presto per parlarne."
E se chiamasse una big del nostro calcio?
"Anche in questo caso sono discorsi prematuri, non so cosa farei se mi chiamasse una Big, cosa certa è che farebbe sicuramente piacere."


