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ESCLUSIVA TB - Ighli Vannucchi: "Le neopromosse hanno acquistato i giocatori giusti per essere protagoniste. A settembre deciderò il mio futuro"

ESCLUSIVA TB - Ighli Vannucchi: "Le neopromosse hanno acquistato i giocatori giusti per essere protagoniste. A settembre deciderò il mio futuro" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Christian Pravatà
sabato 10 maggio 2014, 00:00ESCLUSIVE TB

Sono le ultime 5 giornate di campionato per la serie B Eurobet, una stagione particolare ed intensa che ha visto molti colpi di scena e un grande trionfatore: il Palermo di Iachini.

Ai microfoni di Tuttob.com ha parlato in esclusiva Ighli Vannucchi, centrocampista (ora svincolato) di diverse squadre fra cui proprio dei rosanero, dell’Empoli, dello Spezia e dell’Entella

Ha trovato il campionato di serie B avvincente?

“Non ho seguito tutte le partite, ma ho visto una grande corsa del Palermo e che l’Empoli è ancora in corsa per raggiungere la promozione diretta, il verdetto si saprà in queste ultime giornate.

Quest’anno già 3 delle mie ex squadre hanno raggiunto la promozione: Palermo, Entella e Lucchese. Per scaramanzia non dico nulla, ma mi piacerebbe che anche altre in cui ho giocato riuscissero a raggiungere questo importante traguardo”.

Quest’anno le neopromosse hanno offerto importanti prestazioni, quali sono stati i loro punti di forza?”

“Sono state brave ad inserire i giocatori giusti per permettergli il salto di qualità. La differenza tecnica con la Lega Pro secondo me rimane sempre, quindi una volta ottenuta la promozione bisogna adeguarsi migliorando il tasso tecnico. Le serie minori sono importanti e fondamentali per forgiare una squadra al meglio”.

La gioia della promozione per il Palermo quest’anno è stata diversa rispetto a quella di 10 anni fa?

“Sì perché  la città era abituata dopo tanti anni in Serie A e ritornarci dopo solo un anno era un fatto che tutti si aspettavano. Dieci anni fa era diverso perché la promozione arrivò do tanti anni di sacrifici e dolore sportivo, fu il raggiungimento di un traguardo che mancava da troppo tempo”.

Ora è un giocatore svincolato, sta aspettando un’offerta valida?

“Diciamo che mi sto prendendo un periodo di riposo vista la mia tenera età (ride,ndr), a settembre prenderò una decisione, la speranza è quella di trovare una squadra e di riprendere a giocare”.

E’ rimasto in buoni rapporti con le sue ex squadre?

“La mia pagina Facebook è sempre piena di visite e attestati di stima da parte dei tifosi di tutti i club con cui ho giocato. Anche se il rapporto lavorativo è terminato, ho sempre bei ricordi e il mio sentimento d’affetto è rimasto a prescindere”.

Si parla di una serie B con meno squadre, lei cosa ne pensa?

“Qui si gira attorno al problema, si taglia e si rimane sempre con il solito calcio che, numeri alla mano, rimane sempre dietro a quello delle altre nazioni, basta vedere l’afflusso dei tifosi allo stadio per capirlo. Penso che sia fondamentale valorizzare il prodotto, renderlo più entusiasmante e accattivante al pubblico. I vertici della federazione sono come dei capifamiglia e dovrebbero prendere decisioni importanti per rivoluzionare il nostro calcio. Attirando la gente, il ritorno economico verrà da sé.

In questo senso bisogna prendere d’esempio la Juventus che con lo stadio di proprietà riesce ad attirare tifosi ogni domenica, con biglietti esauriti diversi giorni o addirittura settimane prima, riempiendolo ad ogni gara. La Juventus è l’esempio da seguire per il futuro”.

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