ESCLUSIVA TB - Iannascoli (Ad Pescara): "Cosmi, avvio positivo. Marino? Non è riuscito a invertire il trend negativo"
Il recente periodo negativo sembra essere alle spalle. Ora per chiudere definitivamente la parte conclusiva della gestione Pasquale Marino, caratterizzata da 6 sconfitte consecutive, e dare ancora più consistenza alla nuova linea tracciata da Serse Cosmi – 4 punti in 2 partite – il Pescara è chiamato a raccogliere punti anche in casa dello Spezia di Devis Mangia. Una sfida senz’altro interessante, fra due formazioni attrezzate per disputare un torneo di vertice ma al momento fuori dal giro che conta. Il Pescara in Liguria arriverà con entusiasmo e nuove certezze. La pensa così anche l’amministratore delegato dei biancazzurri Danilo Iannascoli che in esclusiva per Tuttob.com sottolinea come con la nuova conduzione tecnica le cose siano cambiate.
Iannascoli, Serse Cosmi in due partite ha ottenuto 4 punti. Si aspettava un impatto così positivo del nuovo tecnico sulla squadra?
“Ci speravo, è per quello che abbiamo scelto Cosmi. È andata molto bene, anche di là delle previsioni”.
Da Marino a Cosmi. Cos’è cambiato a livello tattico e mentale? Cosa ha dato in più il nuovo mister?
“Sono due allenatori diversi, anche come approccio prima e durante la gara. Cosmi ha provato subito a dare una sua impronta alla squadra. La partita l’ha voluta sempre giocare. Anche ad Avellino, su un campo impossibile, la squadra ha provato a fare la partita. L’impressione insomma è stata ottima. Cos’è cambiato? È cambiato qualcosa nella testa dei giocatori, dove è subentrata la consapevolezza di aver sbagliato abbastanza. Perché perdere 6 partite di seguito in serie B per una squadra come il Pescara non è immaginabile. Ora è chiaro che la scintilla è scoccata, anche perché quando si manda via un allenatore la colpa non è solo del tecnico ma di tutti.”
Cos’è che non è riuscito a dare a questa squadra Marino?
“Dopo un momento iniziale di crisi con Marino abbiamo fatto 10 risultati utili di fila. Poi cos’è successo non l’abbiamo ancora ben capito. Noi con lui avevamo un ottimo rapporto. Marino è un grande allenatore però ci sono stati dei problemi nel momento in cui è riniziato il campionato e lui non è riuscito a correggere il trend negativo. A Marino però non ho nulla da dire perché è un ottimo lavoratore, che lavora molto ed ha uno staff molto preparato. A noi è dispiaciuto molto e lo dimostra il fatto che abbiamo aspettato 6 sconfitte per optare per l’esonero quando invece molte altre formazioni della nostra caratura avrebbero optato per l’esonero molto prima.”
Dopo il pari di Avellino e la vittoria contro il Cesena per il Pescara inizia un nuovo campionato?
“Noi non abbiamo confermato le previsioni della vigilia. Il nostro organico è importante per la categoria, e le 6 gare le abbiamo perse contro squadre non del nostro livello. Perciò, da una parte, è chiaro che questo fa preoccupare perché invece adesso incontriamo formazioni del nostro livello, però noi siamo fiduciosi. Il nostro è un grande organico, basta che giochiamo con la testa sgombra e sicuramente riusciremo a dire la nostra da qui fino alla fine del campionato.”
Non ha ancora trovato la via della rete ma Sforzini appare in crescita. E con Cosmi sta trovando lo spazio che invece non aveva con Marino. Può essere lui il rinforzo del Pescara per la parte finale del campionato?
“Sforzini ha avuto dei problemi fisici già dalla stagione precedente e quest’anno ha avuto una ricaduta. C’era bisogno di un po’ di fiducia per farlo giocare e recuperare il ritmo partita ma Marino ha fatto altre scelte. Cosmi invece da quando è arrivato ha puntato subito su di lui, mandandolo in campo sia contro l’Avellino che con il Cesena. La società poi ha creduto fortemente in Sforzini, rifiutando durante il calciomercato diverse offerte provenienti sia dalla B che dall’Inghilterra proprio perché come società riteniamo che in categoria possa fare la differenza.”
Il Pescara arriva meglio alla sfida in casa dello Spezia che ha perso a Novara nell’ultimo turno?
“Si, dovremmo arrivare meglio noi. Io non conosco molto bene la realtà dei liguri però sappiamo che è una squadra importante. Nell’ultima sessione di mercato ha cambiato molto la squadra, rinforzandola ulteriormente e prendendo Mangia come nuovo allenatore. A livello di singoli è molto forte. All’andata abbiamo perso una gara molto strana, ora speriamo di riprenderci.”


