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ESCLUSIVA TB - Hellas Verona, Ferrari: "Senza quell'anno fuori rosa..."

ESCLUSIVA TB - Hellas Verona, Ferrari: "Senza quell'anno fuori rosa..." TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Federico Errante
giovedì 8 dicembre 2011, 00:01Le nostre Esclusive

"Nessuna rivincita, quella più bella è essere qui nell'Hellas, far vedere sul campo il mio valore ed essere importante per questa squadra". Il prossimo sarà comunque un sabato particolare per NICOLA FERRARI che ritroverà una fetta del suo passato, ovvero quell' AlbinoLeffe in cui ha militato per 4 anni. Tre stagioni importanti, l'ultima da "separato in casa" vissuta però da grande professionista, poi sei mesi al Pergocrema, nell'estate 2010 l'approdo a Verona, la promozione in B attraverso un travolgente playoff e un presente tutto da scrivere.

AlbinoLeffe, per te non un avversario qualunque...

E' passato un po' di tempo,  l'avventura non sì è chiusa nel migliore dei modi, ma il calcio è anche questo. Con i seriani ho vissuto tre ottime annate e un’ultima fase un po' sfortunata, per cui salvo il triennio e penso al Verona che adesso è la cosa più importante.

Cosa non ha funzionato in riva al Serio?

Con il presidente Andreoletti non c' stato un buon feeling, è sorto un problema circa il rinnovo del contratto e allora ha preferito mettermi ai margini. Con il senno di poi però è stata una fortuna che sia andata cosi, altrimenti magari senza quell’anno fuori rosa sarei ancora all'AlbinoLeffe...

C’è voglia di rivincita?

No, perché la cosa più bella è ritrovare la mia ex squadra nel condizioni migliori possibili: da secondo in classifica, mi sento importante in una piazza molto ambiziosa nella quale sto benissimo e dopo un’annata, come quella scorsa, vissuta da protagonista. Non potrei desiderare di meglio.

Quali invece i ricordi più belli legati ai colori blucelesti?

Il rapporto con lo staff e con i compagni, molti dei quali li sento ancora oggi, in particolare Andrea Cristiano che è un grande amico. Naturalmente resta indimenticabile l’annata 2007/2008 quando abbiamo sfiorato la serie A al termine di una stagione incredibile.

E questo Hellas?

Ogni volta che abbiamo provato ad alzare l'asticella poi ci siamo fermati dunque per ora meglio andare avanti giornata per giornata senza pensare a nulla. I primi conti li faremo in primavera sperando di essere ancora in questa posizione. Adesso pensiamo solo a battere anche l’AlbinoLeffe.

Sette vittorie e adesso non potete più nascondervi…

Un filotto del genere non passa di certo inosservato ed è normale che se ne parli parecchio. Noi però dobbiamo metterci in testa di non aver fatto ancora nulla pur con la consapevolezza di essere una buona squadra. Non c’era questo campionato nei programmi iniziali quindi, come detto, facciamo un passo alla volta.

Il pericolo maggiore è il calo di tensione?

Dobbiamo restare molto concentrati per evitare quel calo che potrebbe essere anche fisiologico. E visto che ogni partita nasconde mille insidie, reputo quella con l'AlbinoLeffe la più dura in assoluto. Ho giocato con quella maglia dunque so bene quanto sia difficile affrontare una squadra del genere.

Come sarà l’approccio?

Troveremo una squadra che chiuderà tutti gli spazi perciò dovremo essere abili ad imporre il nostro gioco e ad impedire le loro ripartenze. Poi contiamo molto sul nostro grande pubblico, che è sempre il 12° uomo. 

  

 

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