Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

ESCLUSIVA TB - Giovanni Stroppa: "Palermo e Crotone mi hanno impressionato. Lotta playoff accesa come sempre. Perugia ed Entella belle new-entry"

ESCLUSIVA TB - Giovanni Stroppa: "Palermo e Crotone mi hanno impressionato. Lotta playoff accesa come sempre. Perugia ed Entella belle new-entry"
autore
Christian Pravatà
martedì 13 maggio 2014, 09:00ESCLUSIVE TB

E' appena trascorso il turno infrasettimanale per la serie B Eurobet, giornata importantissima per molte squadre impegnate nella lotta playoff e playout.

Ai microfoni di Tuttob.com ha parlato in esclusiva Giovanni Stroppa, ex allenatore di Pescara e Spezia, per analizzare questo finale di stagione del campionato cadetto.

Si aspettava un finale di stagione così acceso?

“Come tutti gli anni c’è battaglia sul piano del gioco espresso e sulle potenzialità delle rose. In coda alla classifica non pensavo ad inizio stagione di trovare Padova, Juve Stabia e Reggina nell’anno del suo centenario. Sicuramente i calabresi avevano impostato un discorso diverso dalla lotta per non retrocedere, ma a questo punto della stagione sono frasi che lasciano il tempo che trovano. Per i playoff anche quando ero sulla panchina dello Spezia il campionato è sempre stato un susseguirsi di situazioni: molte squadre in pochi punti, dove bastava poco per essere dentro o fuori dalle posizioni importanti”.

Quali squadre l’hanno sorpresa di più?

“Sicuramente il Palermo: nonostante avessimo vinto la sfida in casa, ho notato che avevano qualcosa in più. Un’altra formazione di cui non aspettavo un campionato così grande è stata il Crotone, gli uomini di Drago hanno mantenuto una grande continuità e hanno dimostrato di riprendersi subito dopo alcuni passi falsi. Il merito è del tecnico e dei ragazzi molto giovani ma bravi in una serie difficile come la B”.

Quali sono i giovani che l’hanno impressionata di più?

 “Verdi dell’Empoli, che avevo già seguito quando era al Milan, Cataldi e Bernardeschi del Crotone e Viviani. Secondo me sarebbero pronti anche per la Serie A con le giuste motivazioni e situazioni. Ovviamente non bisogna pensare che possano fare 40 partite ma hanno i numeri per fare bene”.

Si aspettava la retrocessione di Livorno, Catania e Bologna?

“Ultimamente sì, ci si aspettava che Bologna e Catania riuscissero ad invertire il trend, forse il Catania lo ha fatto troppo tardi e a Bologna si è vissuto un clima teso con contestazioni e vicissitudini societarie. In questi casi diventa difficile trovare la serenità, anche la partenza di Diamanti ha influito”.

Tra i nuovi arrivi in serie B: Perugia e Virtus Entella…

“Ho seguito la Lega Pro, il Perugia già l’anno scorso fece un ottimo campionato, la squadra ha un’ossatura importante con un blasone storico forse addirittura stretto per la serie B.

L’ Entella è una società forte che ha organizzato un’importante programmazione e progetti precisi, non sono lì per caso, hanno grande merito per aver ottenuto risultati bellissimi”.

  

Altre notizie Esclusive TB